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Nuova truffa online?

Un nuovo comunicato che sa tanto di truffa…prestate attenzione

Continuano le e-mail di banche che invitano ad inserire dati sensibili in moduli residenti su siti civetta. L’ultimo che mi è capitato tra le mani è quello che vi riporto di seguito. Presumo si tratti dell’ennesima truffa visto che l’indirizzo della cassa di risparmio di Rimini non è quello indicato nel corpo della e-mail. Vi invito a prestare la massima attenzione ed a diffidare di messaggi del genere.

“Caro Cliente,

Ci interessiamo molto per la sicurezza dei nostri clienti, perche costantemente elaboriamo nuovi dati e protezioni.
Di recente le prove non autorizzate per prelevare i soldi dal conto bancario diventano regolari.

Studiamo ogni operazione con scrupolosita ed elaboriamo criteri utili per trovare operazione sospette.
In questo momento sviluppiamo un sistema di sicurezza per l’accesso elettronico del conto bancario, pronto per l’adempimento.

Il sistema Segue il a.m. criterio e in certi condizioni chiede la domanda segreta in oltre il conto corrente e l’operazione
corrente si bloccano finchÈ non si accertano i particolari di pagamento.

La invitiamo a riempire la forma supplementare di autorizzazione, necessario per l’attivazione del sistema.

http://cassarinini.com

Attendiamo la vostra comprensione.
Speriamo, che valuterete il nostro sistema della protezione dei dati di nuovo livello.
Ringraziamenti per la collaborazione”

Il testo tradisce una approssimativa traduzione in italiano. Non si capisce infatti che forma di comprensione il cliente dovrebbe dare alla banca. Comprensione per cosa?

Ricordatevi sempre che tali tipi di comunicazioni risultano talmente delicate e sensibili che nessuna banca seria al mondo chiederebbe mai ai propri clienti di fornire tali dati attraverso un form che non presuppone neppure una connessione protetta. Non lasciate ingannarvi dalla grafica del sito civetta. E’ veramente ben fatto e può trarre in inganno, in quanto presenta gli elementi grafici propri della banca. Ma fate caso all’indirizzo: bancarinini. Hanno commesso un errore, grave che li smaschera. Un “bancariMini” avrebbe reso la truffa un po’ più credibile.

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