Questo sito contribuisce alla audience di

Esclusione Benetton TV dalla Celtic: "scomodato" il Parlamento

Il caso Benetton Treviso (vedi), scoppiato in seguito all’esclusione della compagine veneta dalla Celtic League, a vantaggio delle due formazioni senza nessuna tradizione rugbistica Pretoriani Roma[...]

logo della benetton trevisoIl caso Benetton Treviso (vedi), scoppiato in seguito all’esclusione della compagine veneta dalla Celtic League, a vantaggio delle due formazioni senza nessuna tradizione rugbistica Pretoriani Roma ed Aironi Po, approda in Parlamento.

Parlamentari veneti della Lega Nord, sia alla Camera che al Senato, chiedono con forza di rivedere la decisione “politica” che è uscita dalla F.I.R., arrivando ad un’interrogazione al premier Silvio Berlusconi.

Come era prevedibile, escludere la Benetton Treviso è stata una scelta che ha mosso le acque ad alti livelli, non solo tra gli addetti ai lavori, ma fino ai massimi vertici della politica italiana.

E sapere che accanto alla Benetton Treviso si schierano tutte le realtà societarie più importanti del rugby veneto (e, dunque, italiano), come il Padova, il Rovigo ed il Venezia, oltre a società minori facenti parte del CIV (Comitato Interregionale delle Venezie), non può non far tremare i vertici della F.I.R.

Sperando vivamente che Treviso abbia il posto che si merita in Celtic League, chi vi scrive apre tuttavia una parentesi: alla luce di quanto accaduto il Treviso cambierà atteggiamento a livello europeo? Aprirà seriamente ad altre società venete in una “supersquadra” degna dell’Europa, o resterà arroccata nelle sue posizioni?

Questo perché, nel rugby del futuro, per non perdere il treno bisognerà anche cominciare a guardare fuori dal proprio orto, almeno per quanto concerne le competizioni internazionali; perché è sotto gli occhi di tutti: il rugby del futuro si preannuncia molto diverso da quello cui siamo abituati.

immagine: logo Benetton Treviso