Imparare il Rugby: il Campo

Conoscere il campo di gioco è fondamentale per capire come funziona una partita; per questi motivi saranno analizzate tutte quelle linee che, nei non esperti, possono causare confusione. LE LINEE DI[...]

potato sam - imparare il rugbyConoscere il campo di gioco è fondamentale per capire come funziona una partita;
per questi motivi saranno analizzate tutte quelle linee che, nei non esperti, possono causare confusione.

LE LINEE DI DELIMITAZIONE DEL CAMPO DI GIOCO
Innanzi tutto, come in tutti gli sport che si disputano su un campo, ci sono delle linee che delimitano l’area di gioco vera e propria: queste sono le linee laterali (linee di touche), che delimitano i due lati più lunghi del campo, e le linee di meta, che sono quelle passanti per le porte sui lati più corti.
A dire il vero, oltre le linee di meta l’osservatore noterà delle nuove linee, la linea cosiddetta “di pallone morto”, che è quella che delimita in profondità l’area di meta. Ma questa non appartiene al campo di gioco vero e proprio.

LE LINEE PARALLELE ALLA LINEA DI META
Ora, compresi quali sono gli spazi, è necessario soffermarsi sulle ulteriori suddivisioni:
il lato più corto del campo, ovvero quello parallelo alla linea di meta, è quello più “marcato”.
Vi è, innanzi tutto, una linea mediana (linea di metà campo), continua; spostandosi verso una qualsiasi delle aree di meta si nota, ad una distanza di 10 metri dalla linea mediana, la cosiddetta “linea dei 10 metri”, tratteggiata. Ancora oltre, si trova la linea dei 22, distante 22 metri dalla linea di meta e continua. Infine, a 5 metri dalla linea di meta si trova la linea dei 5 metri, tratteggiata, che indica le mischie entro tale area.

Da ricordare la presenza della “linea di pallone morto”, unica linea al di là della linea di meta, che delimita, come già detto, la profondità dell’area di meta.

LE LINEE PARALLELE ALLA LINEA DI TOUCHE
Trasversalmente, invece, parallele alle linee di touche, si trovano una linea a 5 metri di distanza, su ogni lato, tratteggiata, che si diparte dalle linee dei 5 metri ad essa perpendicolari (quelle viste prima, vicino all’area di meta) ed un’altra, anch’essa tratteggiata, a 15 metri di distanza dalla linea di touche. Queste delimitazioni ricoprono un ruolo fondamentale durante la rimessa in gioco del pallone dalla touche.

Naturalmente, per comprendere a fondo tutto questo, è necessario guardare com’è fatto un campo nella pratica, possibilmente mentre si visiona una partita di rugby.

LE PORTE
Ora, ultimo punto inerente il campo vero e proprio, è dato dall’analisi delle porte.
I punti in una partita di rugby si conquistano quasi tutti calciando in porta (vale l’unica eccezione della meta propriamente detta).
Le porte sono quelle strutture composte da 3 pali, che conferiscono loro la tipica forma ad “H”, che si trovano su ciascuna linea di meta.
La distanza tra i due pali è tassativamente di 5,60 metri, mentre l’altezza della traversa è di 3 metri.
Le parti dei pali che svettano oltre la traversa, invece, non hanno una misura precisa, dato che i pali stessi sono, in pratica, prolungati immaginariamente fino all’infinito. Unica cosa, debbono svettare, secondo il regolamento, almeno 40 cm oltre la traversa. Normalmente, si noterà che tale misura viene ampiamente superata.

la proprietà dell’immagine “Potato Sam” appartiene a Giulio Serafini ed è esclusiva per questa rubrica - http://giuliosketchs.blogspot.com - tutti i diritti riservati

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