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Imparare il Rugby: il Mediano di Mischia

I RUOLI DEL RUGBY: IL MEDIANO DI MISCHIA Quando si inizia a parlare dei mediani, si entra nel circuito dei giocatori più tattici di tutto il Quindici regolare. Il mediano di mischia, maglia numero 9, è[...]

potato sam - imparare il rugbyI RUOLI DEL RUGBY: IL MEDIANO DI MISCHIA
Quando si inizia a parlare dei mediani, si entra nel circuito dei giocatori più tattici di tutto il Quindici regolare.

Il mediano di mischia, maglia numero 9, è il primo dei due mediani che si incontrano nella formazione (l’altro è il mediano di apertura).

I due mediani (nel caso specifico bisogna comprenderli entrambi) costituiscono la “cerniera” per antonomasia, ovvero il punto di contatto più diretto e più “classico” tra gli avanti (le prime tre linee) ed i trequarti e, dunque, le retrovie.

Giocare mediano, e mediano di mischia in particolare, significa avere in mano praticamente tutta la tattica della partita. La sua capacità tecnica e la sua visione di gioco devono essere assolute; è infatti il mediano di mischia ad innescare quasi tutte le giocate di una partita di rugby a XV.

Deve essere dotato di un ottimo passaggio con le mani, di un buon piede e di una rapida capacità decisionale.

Quando abbiamo parlato di terze linee (vedi) abbiamo detto che capita che la terza linea centro sia quella che deve connettere la mischia con i trequarti. Ebbene, tale connessione è, salvo rari casi, indiretta, poiché la connessione “esterna” vera e propria avviene grazie all’opera del mediano di mischia.

Mediano di mischia che deve trovarsi sempre al centro del gioco, inserire la palla in mischia nelle mischie a favore, recuperare la palla appena uscita per attivare i trequarti o (ri)attivare le terze linee, ricevere il pallone in touche vinta e passare ai trequarti, decidere la velocità del gioco (se giocare subito la palla, ad esempio, dopo un maul, o se rallenarne l’uscita), decidere in quale punto del campo si sferrerà l’attacco con un passaggio più o meno lungo, confondere la difesa avversaria;
in fase difensiva, deve essere sempre pronto a placcare dietro gli avanti o in loro supporto.

Giocare in questo ruolo è una grandissima responsabilità. Dal suo passaggio, dalla sua tempistica, dalla sua capacità di pensare rapidamente dipendono tutte le azioni.
Un mediano di mischia che non sa innescare i reparti giusti al momento giusto non porta mai a casa la vittoria con il suo team.

Fisicamente, questo giocatore deve avere il baricentro basso (i più grandi mediani di mischia del rugby mondiale difficilmente superano i 175 centimetri di altezza), ed essere, come detto, tecnicamente superbo nel passaggio con le mani e, possibilmente, anche nel calcio.
La loro intelligenza deve superare di gran lunga la loro forza: i mediani di mischia sono come dei generali che manovrano i loro uomini in battaglia.

Aggiungiamo, per semplice curiosità, che in numerosi sondaggi compiuti tra gli “addetti ai lavori”, il miglior giocatore di rugby di tutti i tempi risulta essere proprio un mediano di mischia… un certo Gareth Edwards… una specie di “dio dei diavoli rossi” :)

DIZIONARIO DEL RUGBY
SCRUMHALF: mediano di mischia in termini anglosassoni. Perfettamente equivalente all’italiano, in quanto unione dei termini “scrum”, mischia, e “half”, mezzo - mediano appunto.
In francese è detto “demi de mêlée”.

INDICE DEI RUOLI

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