Questo sito contribuisce alla audience di

Imparare il Rugby: le Seconde Linee

I RUOLI DEL RUGBY: LE SECONDE LINEE Le seconde linee sono costituite dai giocatori numero 4 e 5, che in fase di mischia hanno il compito di potenziare la spinta, controbilanciare e compattare il[...]

potato sam - imparare il rugbyI RUOLI DEL RUGBY: LE SECONDE LINEE
Le seconde linee sono costituite dai giocatori numero 4 e 5, che in fase di mischia hanno il compito di potenziare la spinta, controbilanciare e compattare il pacchetto, coadiuvati dalle terze linee.

In fase di mischia ordinata si pongono, ciascuno e rispettivamente, tra uno dei piloni ed il tallonatore.
Potrete trovare scuole di pensiero che affermano che prime e seconde linee sono le uniche forze di mischia propriamente dette.

Ma non solo in mischia i giocatori di seconda linea mettono la propria capacità al centro dell’azione:
un’altra azione appartiene al bagaglio tecnico fondamentale di questi atleti… e parliamo naturalmente della touche.

Quando si osserva una partita di rugby e si nota il tallonatore rimettere la palla in campo dalla touche, chiunque può ammirare un paio di giocatori “spiccare il volo”, sospinti dalla propria elevazione e dalla fondamentale collaborazione dei piloni, fino a raggiungere con le mani altezze vertiginose (anche quattro metri!)…
questi “saltatori sollevati” sono proprio le seconde linee.

Tutto questo implica che una seconda linea d’alto livello debba necessariamente rispondere a determinati requisiti fisici: altezza ed elevazione nella contesa della palla in touche, forza fisica nella spinta in mischia ordinata, o in fase di ruck e maul, prestanza fisica nella protezione, anche “passiva” della palla, più che discreta velocità in fase di sfondamento della linea difensiva avversaria (le seconde linee giocano un ruolo fondamentale nel trovare gli spazi - o crearseli - nella difesa avversaria) e, soprattutto, coraggio.
Se avete paura di farvi male, beh la seconda linea non fa proprio per voi.

Il ruolo della seconda linea è, dunque, per lo più fisico, ma non va sminuito per questo. Una seconda linea deve essere dotata anche di buona tecnica e, specie in certe fasi, di intelligenza di gioco. Capita, infatti, che questi atleti debbano decidere in fretta che strategia scegliere, ad esempio, quando conquistano un pallone da una ruck… “C’è abbastanza spazio per tentare uno sfondamento nei pressi o appena ho il pallone in mano la difesa si chiuderà, mi placcherà e magari riuscirà a farmi indietreggiare perdendo metri preziosi?”.
Non dimentichiamo, inoltre, che una buona seconda linea, grazie alla sua forza, può costringere più avversari a doverne ricercare il placcaggio, creando inevitabilmente degli spazi che possono essere facilmente sfruttati, ad esempio, dalle terze linee.

La seconda linea è, in poche parole, un ruolo che rimane spesso relegato, agli occhi dell’osservatore meno esperto, ad una posizione marginale ed oscura, ma che in realtà è quasi sempre al centro dell’azione.

DIZIONARIO DEL RUGBY
LOCK: letteralmente “lucchetto”, “chiusura”, poiché chiude, di fatto, il pacchetto di mischia, tenendone serrati i ranghi, è la seconda linea in termini anglosassoni (ma può essere detta anche, più semplicemente, “second row”). In francese si traduce come “deuxième ligne”.

INDICE DEI RUOLI

la proprietà dell’immagine “Potato Sam” appartiene a Giulio Serafini ed è esclusiva per questa rubrica - http://giuliosketchs.blogspot.com - tutti i diritti riservati