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Imparare il Rugby: le Terze Linee

I RUOLI DEL RUGBY: LE TERZE LINEE “Giocare in terza linea significa far finta di giocare in mischia”: questo è quanto potreste sentirvi dire dai vostri compagni di squadra, se un giorno doveste[...]

potato sam - imparare il rugbyI RUOLI DEL RUGBY: LE TERZE LINEE
“Giocare in terza linea significa far finta di giocare in mischia”: questo è quanto potreste sentirvi dire dai vostri compagni di squadra, se un giorno doveste entrare nel “club delle terze linee”, specie se chi ve lo dice sono gli amici delle prime e seconde linee.

Il ruolo della terza linea è, proprio per questo motivo, difficile da spiegare.
Si tratta, sì, di un ruolo di mischia, poiché le terze linee si legano alle seconde in fase di mischia ordinata, ma al tempo stesso l’apporto dato alla mischia, in termini di spinta, è molto inferiore a quello delle prime due linee.
Le terze linee, se così si può dire, sono un ruolo ibrido a livello di mischia, e per comprenderlo meglio dobbiamo necessariamente considerare le terze linee come “terza linea ala” (numeri 6 e 7) e “terza linea centro” (numero 8 ).

TERZA LINEA ALA
I giocatori di terza linea ala compattano ed equilibrano la mischia, ma devono essere in grado di distaccarsene rapidamente non appena il pallone ne esce.
In fase difensiva devono intercettare la terza linea centro avversaria in caso di ripartenza, e devono sostenere i trequarti nelle giocate in attacco.
In fase di gioco, il loro compito difensivo è estremamente spiccato, dato che assai spesso si trovano a dover attaccare il portatore di palla, sia che si tratti di un giocatore in corsa, sia che si tratti di un giocatore in fase di calcio (in questo, sono i “nemici” privilegiati dei mediani di apertura avversari). Per tali ragioni, le terze linee ala portano nel loro bagaglio tecnico una capacità di placcaggio pressoché infallibile (o, almeno, dovrebbe essere così). Un giocatore in terza linea ala non deve pensare, deve lanciarsi senza esitazione contro chi sta portando avanti un’azione offensiva.
Non capita infrequentemente, poi, che questi giocatori debbano recuperare palloni in fase di touche.

TERZA LINEA CENTRO
La terza linea centro, o più semplicemente “numero 8″, è l’ultimo giocatore della mischia, quello che più di ogni altro “domina” la fase appena successiva all’uscita del pallone.
Ricoprire il ruolo di numero 8 significa concentrare su di sè il ruolo più genuinamente tattico della mischia;
questo giocatore è infatti una sorta di “comandante di mischia”, e pur essendo il suo apporto fisico a dir poco trascurabile, il suo apporto tattico è assoluto.
Il numero 8 può decidere, in fase di attacco generata da una mischia, se trasmettere il pallone al mediano di mischia (che poi passerà ai trequarti, normalmente), se trasmetterlo direttamente ai trequarti, o ancora se tentare un attacco diretto.
In fase difensiva, invece, deve controllare i movimenti del mediano di mischia e del mediano di apertura avversari. Deve essere sempre pronto a placcare qualsiasi giocatore, nonché a fermare o a rallentare un’azione avversaria sul nascere.

DIZIONARIO DEL RUGBY
NUMBER EIGHT: è la nostra terza linea centro, detta ormai anche in gergo rugbistico italiano “numero otto”. Il motivo di questo nome è chiaro, visto che indossa la maglia numero otto.
In francese è detta “troisième ligne centre”, ma anche in Francia è chiamata più semplicemente numéro 8.
FLANKER: è la denominazione anglosassone per le terze linee ali. Tale denominazione è ormai divenuta internazionale, al punto che viene usata tranquillamente in Italia così com’è.
Più nello specifico, si parla di “blindside flanker” in riferimento al numero 6, e “openside flanker” per il numero 7.
In francese è detto “troisième ligne aile”.

INDICE DEI RUOLI

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