Questo sito contribuisce alla audience di

La Francia passeggia sull'Italia: 46-20

Nessuna sorpresa e nessun Grenoble bis. L’Italia cede alla Francia senza nulla poter opporre alla superiorità Transalpina. Una brutta Italia scende in campo, ed è subito Francia. Un 46-20 che non[...]

bergamasco e chabalNessuna sorpresa e nessun Grenoble bis. L’Italia cede alla Francia senza nulla poter opporre alla superiorità Transalpina.

Una brutta Italia scende in campo, ed è subito Francia. Un 46-20 che non lascia spazio a grandi alibi per i nostri, salvo nell’ultima parte della seconda frazione quando Canavosio e Del Fava ci mettono una pezza.
Per il resto, ben poche luci e tantissime ombre: Italia alla mercè dei francesi per tutto il primo tempo, nessuna manovra di contenimento riusciva ad imbrigliare la Francia che, al contrario, correva per il campo senza alcun ostacolo, poteva permettersi di passeggiare senza trovare un minimo di contrasto.

Quasi nulla ha funzionato nell’Italia. Almeno, non nell’Italia che è scesa in campo dal primo minuto.
Molti giocatori in campo non erano degni di una Nazionale, mancavano anche i fondamentali del gioco: placcaggi (o, meglio, non-placcaggi) semplicemente imbarazzanti, touche regalate agli avversari, errori grossolani, imprecisioni fatali… Sei mete subite lo dimostrano.

Un’Italia che sembrava scendere in campo con la consapevolezza della sconfitta, e che non ha lottato come ci si sarebbe aspettato visti i precedenti di quest’anno.
Quando qualcosa potrebbe cambiare, è ormai troppo tardi.
Dovendo trovare i giocatori migliori, ci si rende conto facilmente che molti non erano in campo dal primo minuto.
In ogni caso, Gower, Canavosio, Ongaro, Derbyshire, Mirco Bergamasco sono tutti sopra la sufficienza. Per il resto, ben poco da dire, non volendo parlare troppo negativamente.

Di chi è la colpa di questa disfatta? Bisognerebbe dire che la colpa è di Mallett. La colpa è sempre dell’allenatore, come è d’uso in qualsiasi sport. Certo la prestazione di alcuni giocatori, ieri, è stata ai limiti dell’inguardabile, si veda Tebaldi.
Ma Mallett… forse ci è arrivato troppo tardi. E questo si può rimproverarglielo senza problemi. Partita sbagliata.

E va bene, davanti c’era la Francia, ormai vincitrice virtuale del titolo, ma con un altro tipo di gioco la si sarebbe potuta mettere in difficoltà.
E invece no. Per 60 minuti di gioco la Francia ci ha strapazzati come voleva. E anche le due mete nel finale… Merito sì, ma anche frutto della rilassatezza francese.
Quella di ieri è stata un’Italia fondamentalmente da buttare.

immagine: Mirco Bergamasco e Sebastien Chabal - si ringrazia Gazzetta dello Sport - gazzetta.it