Questo sito contribuisce alla audience di

Il Benetton TV campione e il Viadana vicecampione in Celtic: come cambia il Super 10

Con il Benetton Treviso per la quindicesima volta Campione d’Italia (battuto l’ormai consueto rivale Viadana) si chiude un ciclo del rugby italiano. La storia del Super 10 cambia, come cambia la[...]

benetton treviso campione 2010
Con il Benetton Treviso per la quindicesima volta Campione d’Italia (battuto l’ormai consueto rivale Viadana) si chiude un ciclo del rugby italiano.
La storia del Super 10 cambia, come cambia la storia delle sue, ormai storiche, due protagoniste. La compagine veneta campione e la compagine emiliana vicecampione, infatti, abbandonano il Super 10 alla volta della Celtic League.

Si modificano così gli equilibri del nostro rugby nazionale. Da un lato le due squadre potranno cimentarsi e confrontarsi in un torneo decisamente più duro, che, speriamo, possa far crescere le nostre ambizioni rugbistiche anche sul piano internazionale (nello specifico, possano migliorare l’impatto del rugby italiano in Europa), mentre d’altro canto saranno gli stessi equilibri del campionato italiano a modificarsi. Cosa accadrà, è ancora presto per dirlo.

Ufficialmente, le notizie che trapelano da ambienti FIR sembrano decisamente non dar adito a sostanziali cambiamenti nel nostro Campionato di Eccellenza.

Il Super 10, infatti, resterà tale, nonostante le tante voci che si sono susseguite negli scorsi mesi. Il cartellino recita: arrivano nella massima serie le neopromosse Mogliano Veneto e Lazio Rugby; si libera un posto in virtù della fusione tra Rugby Parma e Noceto. Unico scoglio da superare appare, per l’appunto, questo. Quale squadra entrerà ad occupare la poltrona libera? Sul piatto il ripescaggio del Venezia o l’accesso diretto del San Gregorio Catania.

In ogni caso, questa piccola telenovela non snatura i fatti: il Super 10, la cui stessa esistenza era stata messa in dubbio dall’uscita di scena delle sue due formazioni principali, sarà tale anche nella stagione 2010/2011.

immagine: si ringrazia rugbyveneto.org