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Addio a Terry Newton

Rendiamo omaggio oggi ad un grande giocatore di rugby della Nazionale inglese, morto tragicamente e rinvenuto ieri nella sua abitazione alla periferia di Londra. Stiamo parlando, come in molti avranno[...]

terry newton Rendiamo omaggio oggi ad un grande giocatore di rugby della Nazionale inglese, morto tragicamente e rinvenuto ieri nella sua abitazione alla periferia di Londra.
Stiamo parlando, come in molti avranno già capito, del tallonatore Terry Newton.
Travagliata, come spesso accade ai grandi sportivi, la carriera di Newton. All’inizio, un grande giocatore, una ottima carriera partendo dalle file del Leeds, il debutto in Nazionale Inglese nel 1998.
Nulla lasciava presagire che il 2010 sarebbe stato l’anno dello scandalo. Trentenne, ancora nel pieno delle forze, e pesante come un macigno l’accusa di doping: due inevitabili anni di squalifica per essere risultato positivo all’ormone della crescita, in fase di militanza nel suo ultimo club, gli Wakefield Wildcats.
Così, il pozzo senza fondo, quel buco nero che lasciava ormai intendere come la sua carriera professionistica si fosse conclusa, con l’onta del doping a ricordargli che la sua relazione con la palla ovale fosse ormai indegna.
Il peso da sopportare era troppo, e l’epilogo, drammatico, è sulla bocca di tutti.
Lasciamo stare i moralismi, lasciamoli perdere, oggi. Anche un suo errore, per quanto grave, non può distogliere lo sguardo dall’entità della tragedia. Un grande numero 2, un grande giocatore, se n’è andato.
E il rugby ha perso un suo tassello.