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Carrelli elevatori, addestramento e patente

E’ obbligatorio adibire all’utilizzo di carrelli elevatori solo lavoratori appositamente addestrati

L’art. 35 comma 5 del D. Lgs. n. 626/94 prevede che l’utilizzo di attrezzature che, per i rischi che comportano, richiedono conoscenze e responsabilità particolari siano affidati a lavoratori all’uopo incaricati, e specificamente formati ai sensi dell’art. 22 D. Lgs. n. 626/94.

L’articolo 37 del D. Lgs. n. 626/94 dispone che il datore di lavoro deve provvedere affinché “i lavoratori incaricati dispongano di ogni informazione e di ogni istruzione d’uso necessaria in rapporto alla sicurezza” e relativa alle condizioni di impiego delle attrezzature ed alle “situazioni anormali prevedibili”.
Ciò implica l’obbligo di “richiamare l’attenzione dei lavoratori sui rischi cui sono esposti, sulle attrezzature di lavoro presenti nel loro ambiente immediato di lavoro nonché sul relativi cambiamenti se si riferiscono alle attrezzature dell’ambiente immediato di lavoro, anche se essi non le usano direttamente”.

Questo articolo estende “il dovere di informazione, oltre che agli aspetti connessi alle normali condizioni di impiego, a quelli connessi alle situazioni anomale prevedibili”, in tal modo “il concetto di informazione si integra con quello di valutazione del rischio”: “ne consegue che il processo informativo non si esplica più in modo lineare ed esclusivo dal datore di lavoro al lavoratore, ma si concretizza in un coinvolgimento di più soggetti, secondo un flusso circolare, che va dalla valutazione all’informazione e viceversa”, perciò “il supporto indispensabile e proceduralizzato di tale adempimento dovrebbe essere sotto la forma scritta, ad integrazione del libretto d’istruzione d’uso”.

L’articolo 38 del D. Lgs. n. 626/94 stabilisce l’obbligo generale dei datori di lavoro di assicurare che i lavoratori incaricati di usare le attrezzature di lavoro ricevano una formazione adeguata sull’uso delle attrezzature di lavoro, ed un obbligo specifico di addestramento per uso di attrezzature a rischio particolare.

Vista la pericolosità dei carrelli, per chi li utilizza e per gli altri lavoratori, è dunque altamente consigliabile affidarne l’utilizzo a lavoratori che perlomeno siano legittimati a condurre un autoveicolo. In caso di infortunio, la circostanza di aver adibito alla mansione di carrellista un lavoratore sprovvisto di patente di guida costituirà certamente in colpa il datore di lavoro per aver affidato il compito a persona inidonea. L’art. 4 comma 5 lett. c) D. Lgs. 19 settembre 1994 n. 626 prevede che il datore di lavoro (e il dirigente ed il preposto) ” nell’affidare i compiti ai lavoratori tiene conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza”.

In tale contesto il carrellista deve essere munito di patente B.

Da un punto di vista legale, nel momento in cui si verifica l’infortunio l’assegnazione del compito di utilizzare carrelli elevatori ad un dipendente senza patente costituirà in colpa il datore di lavoro, rendendolo responsabile dell’evento di danno.

L’opinione che sia consigliabile adibire alla conduzione di carrelli elevatori lavoratori muniti di patente B è condivisa, in modo autorevole, dall’Ufficio Sicurezza della Provncia Autonoma di Bolzano:
Ricordiamo che il carrello elevatore è un veicolo a motore che circola nelle aree aziendale, alle quali si applica la segnaletica del codice della strada, vedi art. 2 comma 3 del D. Lgs. n. 493/1996, ai sensi del quale «il datore di lavoro, per regolare il traffico all’interno dell’impresa o dell’unita’ produttiva, fa ricorso, se del caso, alla segnaletica prevista dalla legislazione vigente relativa al traffico stradale, ferroviario, fluviale, marittimo o aereo, fatto salvo quanto previsto nell’allegato V»: ciò permette di avere indicazioni univoche per le situazioni aziendali nelle quali non vi è soggezione alle norme del codice della strada, essendo aree totalmente private, ma dove comunque la presenza di vari tipi di automezzi richiede ed esige una adeguata regolamentazione del traffico presente.