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Ferno (Malpensa) -Incidente in cantiere, muore operaio di 26 ann

La Guerra Dimenticata Morti, invalidi e multilati, malati sul lavoro, una strage continua nell'indifferenza generale

Ferno (Malpensa) -Incidente in cantiere, muore operaio di 26 anni

Il ragazzo stava smontando una gru ed è rimasto schiacciato. Inutili i tentativi di rianimazione all’Ospedale di Gallarate

Stava smontando una gru in un cantiere edile allestito in via De Gasperi 44 ed è rimasto schiacciato, riportando numerosi traumi sul corpo. Il più grave di questi, un trauma toracico-addominale, non gli ha lasciato scampo.

Questa mattina a Ferno, un operaio di ventisei anni è rimasto vittima di un drammatico incidente sul lavoro. Un’altra morte bianca, l’ennesimo incidente in un cantiere. Il fatto si è verificato poco dopo le 10.30 di questa mattina, quando un gruppo di operai stava smotando una gru per caricarla su un camion. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Lonate Pozzolo, per i rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, ed i sanitari del 118, con un’ambulanza ed un’automedica, che, dopo le prime cure sul posto, hanno trasportato il ferito all’Ospedale di Gallarate. Qui il giovane è deceduto intorno alle 12.30, nonostante i diperati tentativi di rianimazione da parte del personale medico durati oltre mezz’ora, per aver riportato gravi traumi al torace ed all’addome.

Sulle cause dell’incidente, sono in corso accertamenti da parte dell’Unità operativa dell’Asl di Cardano al Campo per determinarne cause e responsabilità.








Gallarate - La reazione del sindacato dopo la morte dell’operaio sul cantiere di Ferno
“Ogni infortunio sul lavoro è prevedibile e prevenibile”


Questa mattina un altro giovane lavoratore ha perso la vita; l’operaio di 26 anni stava lavorando in un cantiere edile di Ferno in provincia di Varese.
Sembra, da una prima ricostruzione del tragico accaduto, che il giovane operaio è stato schiacciato durante lo smontaggio di una gru.
“Come CGIL, abbiamo più volte rimarcato che ogni incidente sul lavoro è prevedibile e prevenibile e quindi non legato alla fatalità: infatti è nostra ferma opinione che a volte investimenti di protezione e sicurezza, una adeguata formazione sui rischi e la definizione di corrette procedure operative possono salvare una vita umana (tutti adempimenti previsti dal decreto legislativo 626 legge per i datori di lavoro).
Ci chiediamo se nell’infortunio mortale di Ferno questi obblighi siano stati rispettati?
A tale proposito chiediamo che la Magistratura e gli organi preposti alla Vigilanza e al Controllo in Provincia di Varese facciano piena luce sull’accaduto.”
Non basta però richiamare attenzione sulla sicurezza solo in occasione degli infortuni mortali: occorre come sindacato combattere tutti i giorni la logica del continuo contenimento dei costi che porta inevitabilmente alla riduzione degli investimenti per la tutela della sicurezza dei lavoratori sempre più esposti a condizioni di rischio di infortuni gravi e mortali soprattutto in settori come quello edile, dove vige il sistema degli appalti e dei subappalti.
La CGIL di Varese esprime innanzitutto ai familiari del giovane cordoglio e la propria solidarietà per il tragico incidente sul lavoro e mette a loro disposizione la propria struttura per la necessaria assistenza.

Umberto Colombo della Segreteria CGIL Varese

Lunedi 10 Luglio 2006