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IL LIBRO: Unico Testo Normativo su salute e sicurezza

Una guida veloce al decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 91

Unico Testo Normativo su salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro. Decreto Legislativo 81/08

A cura dell’avvocato Rolando Dubini

Contiene:
- analisi sugli aspetti salienti del D.Lgs. 81/08
- testo integrale del D.Lgs. 81/08
- n. 51 allegati

Formato A4, 258 pagine, 16.00 euro (IVA esclusa)
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Estratto dal libro

Rolando Dubini

avvocato in Milano, direttore della rivista Prevenzione & Sicurezza

1. Premessa

Dopo trent’anni di attesa, finalmente una legge fondamentale, e preziosa, per promuovere più sicurezza sul lavoro, e che solo ora è giunto ad un epilogo soddisfacente. Di questo va dato atto in primo luogo alle vittime sacrificali del troppo lavoro insicuro presente in Italia, che non possiamo non ricordare qui, i 1346 morti sul lavoro e i circa 27.000 mutilati (dati ufficiali e consolidati Inail 2006) che ogni anno subiscono il costo umano inaccettabile della mancata sicurezza, i duecento morti all’anno per malattie professionali, nonchè i morti della ThyssenKrupp Antonio Schiavone, 36 anni, Roberto Scola, 23 anni, Angelo Laurino, 43 anni, Bruno Santino, 26 anni, Rocco Marzo, 54 anni, Rosario Rodin, 26 anni, Giuseppe Demasi, 26 anni, e i morti di Molfetta, dentro l’autocisterna di proprietà Fs Logistica, società del gruppo Ferrovie dello Stato Guglielmo Mangano, 43 anni. Luigi Farinola, 36 anni. Biagio Sciancalepore, 22 anni. Michele Tasca, 20 anni. Vincenzo Altomare, 63 anni.

La pubblicazione sul Supplemento n. 108/L alla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pone fine ad una vicenda nella quale per trent’anni si è attesto invano il riordino e la riforma della complessa e stratificata normativa vigente in materia di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Infatti la legge 23 dicembre 1978, n. 833 recante “Istituzione del servizio sanitario nazionale” (G. U. 28 dicembre 1978, n. 360, S.O.) all’articolo 24 prevedeva l’emanazione entro un anno di un testo unico di sicurezza del lavoro:

24. (Norme in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita e di omologazioni). - Il Governo è delegato ad emanare, entro il 31 dicembre 1979, su proposta del Ministro della sanità con il decreto dei Ministri competenti, un testo unico in materia di sicurezza del lavoro, che riordini la disciplina generale del lavoro e della produzione al fine della prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, nonché in materia di omologazioni, unificando e innovando la legislazione vigente tenendo conto delle caratteristiche della produzione al fine di garantire la salute e l’integrità fisica dei lavoratori, secondo i principi generali indicati nella presente legge.

Ora finalmente abbiamo questo “testo unico”, anzi questo “Unico testo normativo” come recita l’articolo 1 del d.lgs. n. 81/2008, poichè per motivi formali e procedurali si è dovuti addivenire alla rinuncia al titolo di testo unico, pur avendo la nuova disposizione per intero il contenuto e la sostanza di un testo unico, visto che incorpora al proprio interno, riordinandoli e innovandoli secondo una logica unitaria e migliorativa tutti gli obblighi previsti dai seguenti provvedimenti, oggi tutti abrogati dall’art. 304 del decreto che riproduciamo qui di seguito:

1. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 3, comma 3, e dall’articolo 306, comma 2, dalla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo sono abrogati:

a) il decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1955, n. 547, il decreto del Presidente della Repubblica 7 gennaio 1956, n. 164, il decreto del Presidente della Repubblica 19 marzo 1956, n. 303, fatta eccezione per l’articolo 64, il decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, il decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 493, il decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 187;

b) l’articolo 36-bis, commi 1 e 2 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;

c) gli articoli: 2, 3, 5, 6 e 7 della legge 3 agosto 2007, n. 123;

d) ogni altra disposizione legislativa e regolamentare nella materia disciplinata dal decreto legislativo medesimo incompatibili con lo stesso.

Il D.Lgs. n. 81/2008 è entrato in vigore il 15 maggio 2008 per quasi tutti gli obblighi (15 giorni dopo la pubblicazione), mentre il 29 luglio 2008 entreranno in vigore le novità in tema di valutazione dei rischi di cui agli articoli 17, comma 1, lettera a), e 28, nonché le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, (novanta giorni dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale).

Inoltre le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV sui campi elettromagnetici entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE, ovvero 30 aprile 2012; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010.

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