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Alla Samp sanno come invertire i ruoli

Antonioli para tutto, Doni sbaglia il possibile e anche di più: col Chievo termina 1-0

In vena di metamorfosi kafkiane, Francesco Antonioli, a distanza di una settimana dallo show in stile “Paperissima” offerto contro il Parma, si riscatta alla grande esibendo un repertorio di parate decisive manco fosse il ragno nero Yaschin. Un’alternanza di prestazioni che, dovesse mantenere il filone che fa di questo atleta il Bruce Grobellar italiano, fa temere, tra sette giorni, la catastrofe di risultato contro il Milan a San Siro.

Contro il Chievo la Samp ha giocato decisamente male, sovrastata nelle occasioni da rete, la più clamorosa delle quali capitata sui piedi di Cossato, cui solo il numero uno blucerchiato ha posto freno. E dire che i nostri hanno anche avuto l’occasione di passare in vantaggio sullo scadere del primo tempo allorché l’arbitro fischiava un rigore molto generoso, che farebbe ricredere chiunque sulle presunte leggi di compensazione dei penalties non dati ma assegnati la volta successiva, che un Doni disarmante nell’esecuzione tirava malamente addosso a Marchigiani. L’ex Lazio, due rigori parati nelle ultime due giornate, esce dall’episodio nelle vesti del vecchio arzillo il quale, piuttosto che seguire il percorso spogliatoio panchina al pari del quasi coetaneo Ballotta (cui solo la cecità di Malsani aveva concesso di produrre danni per la propria squadra), sembra ancor voler dimostrare che stazionare in porta non ha età. Lo hanno dimostrato gente come Shilton e Lama ma, nessuno cada nel gioco dei paragoni, naturalmente.
Curiosa, stavolta ancor di più, la gestualità da bordo campo di Novellino: vede Doni avviarsi sul dischetto e, in vena evidentemente di premonizione, si volta verso la panchina, abbassa mesto lo sguardo conscio forse del nefasto e prossimo evento. Una movenza che sa di preghiera, ad una settimana dalla sfida col Milan. A quale santo dovremo affidarci in quel del Meazza? Nell’onnipotente, forse, senza che questi venga confuso con qualcuno dei prossimi avversari…