Questo sito contribuisce alla audience di

Lazio-Samp 1-2

Avvio bruciante, finale razionale: la Samp espugna l'Olimpico

All’Olimpico la Sampdoria batte la Lazio per 2-1 nel match valido per la 20.a giornata di serie A. Partono fortissimo i blucerchiati, che in 4 minuti si portano sullo 0-2: dopo solo 22 secondi Kutuzov approfitta di un involontario assist di Tonetto e batte Peruzzi; non passano 3 minuti che Flachi guadagna un rigore per fallo del portiere biancoceleste e lo segna calciando forte e centrale. La Lazio prova a reagire: Di Canio entra in area e cerca il contatto con Falcone. Il difensore lo sfiora, Di Canio, mister fair play in Inghilterra, rovina a terra neanche fosse stato abbattuto da armi pesanti, Cruciali abbocca e fischia il secondo penalty. Il capitano dalla gestualità equivoca e poco politically correct, zappa il terreno e Antonioli para agevolmente. Riprende l’assalto dei blucerchiati: Rossini si trova solo davanti a Peruzzi, che esce a valanga e para miracolosamente. Siamo al 10’, ma se si escludono una serpentina conclusa male da Rossini al 26’ e un gol annullato a Di Canio pwer evidente fuorigioco al 42’, nel primo tempo non succede più nulla.

Nella ripresa la Samp parte ancora forte. Kutuzov, fra i migliori, calcia dalla distanza al 1’ ma trova pronto Peruzzi. Al 17’ la Lazio riapre la partita: Rocchi raccoglie un passaggio di Bazzani, entrato ad inizio ripresa al posto di un irriconoscibile Oddo, e insacca da pochi passi. E’ il momento migliore dei biancocelesti, che al 20’ impegnano Antonioli con un pericolosissimo tiro da fuori su cui il portiere si mostra prontissimo. Al numero uno blucerchiato risponde un minuto dopo Peruzzi, che compie un vero miracolo sul tiro ravvicinato di Rossini, incapace di porre la giusta forza alla palla e di spingerla in rete. La partita diventa molto veloce, con la Lazio che cerca il pareggio e la Samp che riparte in contropiede. L’occasione migliore per i biancocelesti arriva al 83’: Rocchi, il migliore dei suoi, controlla in area e colpisce in palo con una semirovesciata.

Novellino festeggia la vittoria numero 100 e la maturità, per sua stessa ammissione, della sua squadra. Milano, oggi, è un ricordo, buono come consolazione per le frustrate aspettative di lettori avvezzi ai dvd allegati.