Questo sito contribuisce alla audience di

Cagliari-Samp 2-0

Squadra piena di riserve e Carrozzieri nel finale fa l'attaccante: così è difficile andare avanti... Nel dopogara Novellino boccia Pagano

Versione beta, ovvero il software che in informatica presenta maggiori possibilità di instabilità nell’utilizzo. Una definizione che calza a pennello per la Samp che, imobttita di giovani e riserve (ha esordito anche il baby Roselli), perde con due reti di scarto al Sant’Elia contro il Cagliari di Arrigoni.

I sardi prendono sul serio l’evento, tant’è che solo Esposito e Zola, quest’ultimo entrerà nel secondo tempo con la squadra in sofferenza, rimangono in panca. Novellino invece decide di dare spazio a chi in campionato non gioca mai: Carrozzieri, scelta suicida quando gioca Suazo che è almeno il triplo più veloce del lungagnone doriano, Sacchetti e Turci, che nel corso della gara si infortuneranno, Pagano (nella foto), che a fine gara farà irritare e non poco l’allenatore, Edusei e Donadel sulla mediana, e Kutuzov e Roselli in avanti. I gol, com’era intuibile, nascono tutti grazie alla velocità dei rossoblù: nel primo caso è Bianchi a fulminare Carrozzieri e Turci, poi il redivivo Suazo che scaraventa la palla nel sette.

A fine gara, Novellino sembra comunque non scoraggiato in vista del ritono. “Noi ci crediamo ancora – ha detto il tecnico della Sampdoria - E’ come se avessimo giocato solo il primo tempo, al ritorno cercheremo di ribaltare la situazione”. Critiche per il comportamento sul campo per Pagano : “Non boccio nessuno, tranne Pagano che non mi è sembrato concentrato. Giocatori come lui non mi servono” .