Marco Mengoni: una stella a Sanremo?

(foto: www.mondoreality.com) Da Prince a Michael Jackson fino a Mia Martini. Lo abbiamo visto in mille diverse interpretazioni. Ma qual è il vero Marco Mengoni? Uno, nessuno e centomila, forse. Il[...]

Marco Mengoni ad X Factor
(foto: www.mondoreality.com)

Da Prince a Michael Jackson fino a Mia Martini. Lo abbiamo visto in mille diverse interpretazioni. Ma qual è il vero Marco Mengoni? Uno, nessuno e centomila, forse. Il 21enne (li ha compiuti a Natale) di Ronciglione è pronto per sbarcare tra le stelle della musica italiana: da X Factor, vinto a mani basse, a Sanremo. O sarebbe meglio dire quasi pronto perchè tra i sedici “Big” in gara nella 60° edizione del Festival è ancora l’unico sprovvisto di canzone da portare sul palco dell’Ariston.

Forse è successo tutto troppo in fretta, oppure semplicemente l’approdo nel mondo dei grandi lo ha trovato un pò impreparato: sembrerebbe essere proprio così, almeno stando alle goffe performances che il nostro ha mostrato ogni qualvolta invece che cantare doveva semplicemente parlare. Che avrebbe vinto la terza edizione del talent show musicale era abbastanza chiaro sin dalle prime puntate ma evidentemente o il ragazzo si è sottovalutato oppure la giovanissima età e l’improvviso approdo nel panorama nazionale lo ha colto di sprovvista.

Sembra avere tutto per essere definito un predestinato: presenza scenica, voce indiscutibile, adattabilità ad ogni tipo di brano. Perchè anche chi lo aveva definito pronto solo per un musical o poco duttile si è dovuto ricredere assistendo alla magistrale interpretazione di “Il nostro concerto“, cantato con una partecipazione ed una capacità davvero inaspettate per un ventunenne al primo impatto con la televisione e con severi giudici.

Ma a Sanremo Marco cosa potrà cantare? Sta proprio qui la curiosità di molti ed anche a questo va ricollegata la lentezza nell’assegnazione del brano da parte della Sony, che dopo la vittoria nel reality di Raidue lo ha preso sotto la sua tutela: chiaro come non ci sia voglia di bruciarlo, chiarissimo come una simile opportunità sia da sfruttare al massimo, senza il pericolo di sbagliare pezzo. È infatti innegabile che l’inedito cantato ad X Factor, “Dove si vola“, non abbia entusiasmato confermando tutte le difficoltà di chi, per la prima volta, deve lasciare il mondo delle cover per dedicarsi ad un progetto nuovo: Mengoni insomma non è un Marco Carta (con tutto il rispetto) cui può bastare una canzone tipicamente sanremese per sfondare, qui ci vuole altro, ci vuole qualcosa all’altezza di tutto quanto fatto vedere nelle tredici puntate di X Factor.

Ancora poche settimane e sapremo quale delle sue tante maschere Marco indosserà a metà febbraio nella città dei fiori: di certo questa volta non potrà chiedere consiglio al suo mentore Morgan, che a Sanremo sarà un suo avversario. Ma è facile immaginare che l’allievo supererà non di poco il maestro nella classifica finale…

Commenti dei lettori

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  • puro sangue

    04 Jan 2010 - 12:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    ma il termine non scadeva il 3?

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