Sanremo 2010: da Carlà a Morgan, quanti guai

(foto: oltretrento.altervista.org) Prime donne che s’offendono, cantanti che minacciano il forfait oltre ad un carnet di ospiti che non convince fino in fondo: non c’è pace per Antonella[...]

Carla Bruni non sarà a Sanremo
(foto: oltretrento.altervista.org)

Prime donne che s’offendono, cantanti che minacciano il forfait oltre ad un carnet di ospiti che non convince fino in fondo: non c’è pace per Antonella Clerici e per il suo Sanremo, che a due settimane dal via annaspa tra dubbi e paure di flop. Appena respirata una boccata d’aria dopo la presentazione ufficiale ed il sì strappato a cantanti sulla breccia (Bob Sinclair, Susan Boyle) o attori sempreverdi (Raul Bova), ecco arrivare qualche fulmine a ciel sereno che turba i preparativi.

È infatti saltata la presenza di Carla Bruni sul palco dell’Ariston, originariamente in programma per giovedì 18 durante la serata delle rievocazioni (ma che c’entra la signora Sarkozy con la storia di Sanremo?), quando avrebbe dovuto cantare in coppia con Gino Paoli, che, innescando una preoccupante reazione a catena, starebbe anch’egli pensando di non presentarsi sul palco: più che nell’improvvisa defezione, tuttavia, il problema (e l’imbarazzo) maggiore è legato al motivo del no eccellente, che sarebbe da ricondurre alla rabbia con cui la première dame ha accolto la notizia che proprio a lei è stata dedicata (eufemismo…) una canzone in concorso, quella di Simone Cristicchi intitolata Meno male. Il cantante romano è autore del pezzo che più che celebrare la top model italo-francese la irride alquanto con passaggi del tipo: Siamo fatti così, Sarko-no Sarko-si/ Che bella Carla Bruni/ Se si parla di te il problema non c’è.

Della facilità con cui Cristicchi passi da Antonacci, a canzoni impegnate (e vincenti) sui manicomi per tornare a temi leggeri si parlerà in un altro momento, ora la realtà impone di dire che Carlà ma soprattutto il consorte Nicolas Sarkozy non l’hanno presa bene pertanto si è deciso che, per evitare inquietanti incidenti diplomatici, sarebbe meglio non farsi vedere in Riviera nella terza settimana di febbraio. Cristicchi dal canto suo nega qualsiasi intento canzonatorio ed anzi promette un viaggio all’Eliseo per farle cambiare idea: saremo maliziosi, ma ci sembra solo un bel messaggio pubblicitario per la canzone. Speranze di ripensamenti? Secondo i bene informati ci sono, ma in questo momento sono altre le pene di Antonellina.

Due e ben più pesanti sono infatti quelle che riguardano altrettanti cantanti in gara che, seppur per motivi diversi, rischiano di non partecipare al Festival, uno per scelta propria e l’altro per decisioni dall’alto. Stiamo parlando di Pupo e di Morgan. Il primo ha minacciato senza mezzi termini di non presentarsi a Sanremo “se non mi sarà permesso di cambiare fino all’ultimo momento il testo della canzone”, l’oramai celeberrima Italia amore mio, la canzone che dovrebbe eseguire insieme al tenore Luca Canonici ed al principe Emanuele Filiberto, autore delle parole della canzone che lo stesso Pupo ha poi musicato: le polemiche si sprecano, gli anti-monarchici non vedono di buon occhio il Principe in sè, figurarsi la sua partecipazione a Sanremo ma poco chiare sono le proteste di Pupo, che minaccia di far sentire la canzone solo a I Raccomandati, lo show che sta conducendo con ottimi risultati il venerdì sera su Rai Uno insieme allo stesso Principe. Che si tratti solo di una boutade pubblicitaria?

Ancor più inquietante il motivo che rischia di far saltare la presenza del signor Castoldi: il truce giudice di X Factor, infatti, ha candidamente confessato di essere un accanito consumatore di cocaina, notizia che magari non avrà fatto sobbalzare i suoi tanti fans ma che ha sicuramente messo di cattivo umore i vertici sanremesi e soprattutto quelli della Rai, che hanno poca voglia di garantire visibilità a quello che non sembra sicuramente “un modello per i giovani” (parole del ministro Meloni). Il popolare Morgan, in un’intervista a Max, ha dichiarato di assumere quotidianamente cocaina come antidepressivo, sostenendo che “funziona” e che almeno “è pura”, alludendo al fatto di farne uso attraverso il crack, ovvero fumando, e non inalando. E ci fermiamo qui, perchè la notizia non merita ulteriori approfondimenti, quelli che invece sono arrivati puntualmente dai vertici Rai: il direttore di Rai Uno Mazza ed il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi si sono detti “sconvolti, senza parole” riservandosi eventuali decisioni clamorose mentre molto più dura è stata la reazione dei vertici politici, con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanardi che ha invitato Morgan “a ricoverarsi in comunità”.

Come finirà? Che l’ex marito di Asia Argento molto probabilmente ritratterà almeno parte delle sue dichiarazioni, che forse il tutto si ricomporrà e che, intanto, si sarà parlato eccome del Festival che sta per arrivare. E che andrà regolarmente in scena, con le polemiche del caso, anche senza Carlà.

Commenti dei lettori

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  • dcgrafic

    06 Feb 2010 - 13:36 - #1
    0 punti
    Up Down

    navigando ho trovato in rete questa iniziativa:http://unmotivopersanremo.wordpress.com/

    non è di nessun cantante famoso, ma almeno è un pezzo diverso dalle solite lagne, se salissero sul palco sicuramente vincerebbero.

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