Sanremo 2010: dentro le canzoni degli Artisti. Prima parte

(foto: www.aostasera.it) Dopo aver analizzato singolarmente i cantanti che animeranno la Nuova Generazione, entriamo nel dettaglio dei quindici protagonisti della sezione Artisti che saranno in gara[...]

Irene Grandi, una delle favorite
(foto: www.aostasera.it)

Dopo aver analizzato singolarmente i cantanti che animeranno la Nuova Generazione, entriamo nel dettaglio dei quindici protagonisti della sezione Artisti che saranno in gara nelle serate del 16,17 e 20 febbraio: il 18, infatti, la gara sarà messa in secondo piano dalla serata-evento Quando la musica diventa leggenda mentre venerdì 19, durante la finale della Nuova Generazione, ascolteremo i pezzi riveduti attraverso duetti ancora top secret.

Tra esclusioni eccellenti e canzoni che hanno già fatto discutere, il cast del Festival è già da tempo sulla bocca di tutti e c’è anche chi, come Morgan, ha finito il suo Sanremo prima ancora di cominciare, travolto da un’intervista-scandalo. Il popolare pirata non sarà in gara, mentre sembra quasi certa la sua presenza come ospite, che gli permetterà di far ascoltare la canzone che aveva preparato per il Festival prima di una doverosa intervista-verità di Antonella Clerici durante la quale Marco Castoldi ribadirà il pentimento.

Per la sua sostituzione regna ancora l’incertezza più assoluta: il direttore di Rai Uno Mazza non ha escluso la possibilità che Morgan non venga sostituito, ma sembra più probabile un arrivo in extremis nell’ultima settimana pre-Festival.

Presentiamo dunque in rigoroso ordine alfabetico i qundici Artisti con le rispettive canzoni in gara anche se è bene specificare che, a differenza di quanto accaduto per i Giovani che, per la prima volta nella storia, hanno avuto la possibilità di far apprezzare i propri testi corredati dal video con oltre un mese d’anticipo, le canzoni dei grandi resteranno inedite all’ascolto fino alla prima serata del 16 febbraio mentre ovviamente da tempo se ne conoscono i testi.

Arisa torna al Festival un anno dopo il travolgente successo di Sincerità con cui non ha solo sbancato tra i Giovani ma ha realmente sfondato nel mondo musicale grazie alle sue indiscusse doti vocali: Malamoreno è il titolo della canzone di quest’anno, scritta ancora dal compagno nella vita e suo paroliere Giuseppe Anastasi, un pezzo swing sulla falsariga di quello precedente e come quello precedente vagamente retrò, che magari non le farà rivincere Sanremo ma che è destinato ancora una volta a scalare la classifica dei più scaricati, stando alla sua orecchiabilità, almeno secondo le parole della stessa cantante. Con lei si esibiranno le Sorelle Marinetti, trio en travesti di cantanti lirici noti negli ambienti teatrali, che la supporteranno nei ritornelli.

Anche per Malika Ayane Sanremo 2010 sarà la seconda partecipazione appena un anno dopo il debutto: ed anche se a differenza di Arisa un anno fa non è arrivata la vittoria, le porte della gloria si sono comunque spalancate grazie non solo aCome foglie, rimasta una delle hit dell’anno anche per tutta l’estate ma grazie pure alla trionfale interpretazione di Feeling better fino alla recentissima cover de La prima cosa bella per l’omonimo film di Virzì. E se lo scorso anno chiese aiuto a Giuliano Sangiorgi, oggi Malika ha scritto il testo in proprio insieme a Pacifico ma anche in questo Festival promette di fare il botto: Ricomincio da qui è un pezzo bello ed interessante, tutto da ascoltare anche per la sua originalità, essendo senza ritornello.

Di Simone Cristicchi si è già parlato eccome: il suo pezzo irriverente verso Carla Bruni e consorte (”siamo fatti così, Sarkono-Sarkosì”) avrebbe fatto arrabbiare non poco l’Eliseo anche se la mancata presenza della première dame secondo fonti ufficiali sarebbe da ricondurre a precedenti impegni della cantante-modella e chi più ne ha più ne metta. Comunque Menomale, scritta a quattro mani con il rapper Frankie Hi Energy, è una canzone che promette di strapparci un sorriso tra irriverenza ed amara constatazione del mondo d’oggi con una severa frecciatina alle istituzioni sul terremoto in Abruzzo (”terremotati ancora in vacanza”).

Toto Cutugno torna al Festival due anni dopo la toccante Un falco chiuso in gabbia, canzone cantata in coppia con Annalisa Minetti che gli valse un quarto posto e che chiuse idealmente il dramma per fortuna a lieto fine vissuto l’anno precedente da uno dei veterani di Sanremo, che nel 2010 farà la sua quindicesima apparizione festivaliera. Ed anche Aeroplani promette di non smentire il carattere elegante e sobrio di Toto, uno che a Sanremo non tradisce mai.

Anche la canzone di Nino D’Angelo, Jammo ja, interamente in dialetto napoletano, promette di lasciare il segno: il caschetto d’oro della musica italiana a dir la verità c’ha già provato a farsi notare, polemizzando a distanza con il Principe Filiberto (”con Sanremo non c’entra nulla, se vince lui smetto di cantare”) ma più che queste beghe da “Italia dei Comuni” bisognerà focalizzare l’attenzione su un pezzo che s’inserisce nella recente tradizione riflessiva di D’Angelo, che magari necessiterà dei sottotitoli ma che invita a riflettere sui tanti problemi del Mezzogiorno.

Ed eccoci ad Irene Grandi (nella foto) che, a detta dei pochi eletti delle radio che hanno potuto ascoltare in anteprima la canzone La cometa di Halley è una delle grandi favorite per la vittoria finale. Scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle (lo stesso di Bruci la città presentata dalla stessa Grandi ma clamorosamente bocciata al Festival di tre anni fa prima di diventare un grande successo), la sua originalità tra tonalità alla Battiato e momenti pop dovrebbe stregare il pubblico, nella speranza che qualcuno conosca la storia della Cometa in questione, già ripresa in passato in vari film.

Marco Mengoni è stato l’ultimo tra i Big a scegliere la propria canzone nonostante sia stato il primo sicuro di parteciparvi, dopo aver trionfato il 2 dicembre alla terza edizione di X Factor. Poliedrico, eccentrico ma terribilmente imperscrutabile, per il ventenne viterbese sarà la prima vera prova davanti ad un vero pubblico e sarà solo la seconda esibizione extra-cover, dopo il non trascendentale inedito Come si vola presentato appunto al talent show di Rai Due. Marco è autore del pezzo Credimi ancora e c’è curiosità per vedere cosa avrà prodotto in poco tempo: il secondo singolo della sua carriera divide i critici ma quel che è certo è che aderisce perfettamente alla sua anima rock.

E dopo Marco ci saremmo dovuti occupare del suo mentore Morgan. Ad X Factor l’aveva portato al trionfo facendogli cantare canzoni su misura per lui ma non risparmiando l’uso del bastone quando necessario ma a Sanremo i due avrebbero dovuto essere avversari: chissà con quale imbarazzo, non inferiore comunque a quello che deve aver provato Marco sapendo delle cattive abitudini del suo maestro. Non sarà così, ed è un peccato perchè secondo i critici La Sera è davvero una bella canzone: un pezzo in perfetto stile-Morgan, anticonformista ed originale, ispirato ad Umberto Bindi (e te pareva, ricordatevi X Factor…) ed ideale per il premio della critica. Ma qualche minuto di follia e qualche parola di troppo hanno rovinato tutto.

(1- continua)

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