
(foto: www.musicroom.it)
È andato quasi tutto come previsto: Morgan che ritratta le parole rilasciate a Max e il direttore del giornale, Andrea Rossi, che conferma in toto l’attendibilità dell’intervista. Quasi, perchè alla fine a pagare è stato proprio il cantante: il pirata, al secolo Marco Castoldi, è stato infatti estromesso, per ora, dalla 60° edizione del Festival di Sanremo per decisione del direttore di Rai Uno Mauro Mazza di concerto con il direttore generale della Rai Mauro Masi. Morgan paga dunque a carissimo prezzo le dichiarazioni-choc in cui avrebbe confessato di essere un abituale consumatore di cocaina come antidepressivo.
“Il messaggio lanciato da Morgan non è compatibile con la vetrina sanremese che rappresenta poi quella della Rai” ha spiegato Masi in mattinata a Radio Due affermando però che, di fronte ad un pentimento “autentico e non di facciata” del colpevole sarebbe anche disposto a tornare sui suoi passi. È dunque bufera su Sanremo a due settimane dal via: i cantanti in gara rimarranno quindici, ci sarà un ripescaggio o in extremis tornerà la pace tra Morgan e l’organizzazione?
Al momento non è dato saperlo ma quel che è certo è che il diretto interessato, dopo essersi dichiarato “amareggiato, addolorato e quasi disperato” ha prima provato a smentire quelle parole per poi fare un’imbarazzata marcia indietro nella quale spiega di “aver già iniziato il processo di disintossicazione e voglio farcela per mia figlia ed anche per la musica, che rimane la parte migliore di me”. Il pentimento dunque c’è stato e con esso l’ammissione che smentisce la ritrattazione, ma resta comunque improbabile la sua presenza sul palco dell’Ariston: così impazza il toto-sostituto con, in prima fila, Karima Ammar, ex Amici e già brillante inteprete lo scorso anno nella categoria Giovani quando regalò un bel duetto nientemeno che con Burt Bacharach.
Certo i tempi andati quando le polemiche erano un pò più sostanziose e più fondate forse non ritorneranno più ed in fondo questa querelle non presenta nulla di nuovo: quante volte un vip rilascia un’intervista ad un giornale per poi smentirla in massima parte allorchè il peso delle parole pronunciate si fa eccessivo? È tutto vero o è stata tesa una trappola all’ex voce dei Bluvertigo? È possibile che una persona adulta e responsabile si lasci andare con tale leggerezza a dichiarazioni così pesanti? Solo Morgan e l’autore dell’intervista sanno realmente la verità, allo spettatore rimane un retrogusto amaro per una vicenda che, se è stata strumentalizzata per pubblicizzare il Festival intristisce ancora di più, se invece è autentica fino in fondo induce a serie riflessioni sul mondo della televisione di oggi.

Davide Martini








