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Sanremo 2010, il regolamento: il brivido dell'eliminazione

A meno cinque dal via, continua ad impazzare il toto-ospite per un Festival che prima di partire sembra destinato a spaccare la critica, e forse anche gli indici d’ascolto: c’è già chi lo[...]

Sanremo: il regolamento

A meno cinque dal via, continua ad impazzare il toto-ospite per un Festival che prima di partire sembra destinato a spaccare la critica, e forse anche gli indici d’ascolto: c’è già chi lo battezza come un flop ma anche chi lo elogia. Ogni giorno si susseguono notizie, vere o presunte, relative a forfait di ospiti già annunciati e di accordi con nuovi vip che saliranno sul palco dell’Ariston, il tutto mentre si viene a sapere ufficialmente dall’organizzazione che Morgan non parteciperà al Festival neppure come ospite. Ma inoltriamoci intanto nel regolamento della sessantesima edizione che mantiene il brivido dell’eliminazione, rispolverato da Paolo Bonolis nel 2005 durante la prima delle due edizioni da lui condotte.

I cantanti in gara nella sezione Artisti sono dunque rimasti quindici, mentre per la Nuova Generazione concorreranno in dieci, otto selezionati dall’apposita commissione oltre ai due vincitori di Sanremo Lab. Nella prima serata, martedì 16, assisteremo all’esibizione di tutti i quindici Artisti che verranno votati dalla giuria demoscopica collocata all’interno del Teatro Ariston: i tre peggiori classificati verranno momentaneamente eliminati dalla gara. Sempre durante la prima serata ci sarà anche la presentazione dei dieci cantanti della Nuova Generazione, che tuttavia non si esibiranno.

Nella seconda serata i dodici Artisti rimasti in gara ricanteranno il loro brano e saranno nuovamente votati dalla giuria demoscopica e si procederà ad un’ulteriore eliminazione dei due cantanti meno votati tenendo conto però dei soli voti ottenuti nella serata che dunque non si accumuleranno con quelli del giorno precedente. Inizia la gara anche della Nuova Generazione: si esibiranno cinque ragazzi e solo due di essi saranno ammessi alla finale di venerdì 19. La votazione della Nuova Generazione si baserà sul sistema misto composto dai musicisti dell’orchestra di Sanremo e dal televoto del pubblico da casa e ciascuna delle due componenti avrà un valore percentuale del 50%.

Nella terza serata, giovedì 18, entra in campo la storia: Quando la musica diventa leggenda è il sottotitolo della serata durante la quale otto grandi interpreti della canzone italiana si esibiranno ripresentando brani che hanno fatto la storia del Festival. Sarà dunque una serata di forti emozioni ma la gara non si ferma: i cinque Artisti eliminati nelle prime due serate avranno la possibilità di cantare il loro brano affiancati da altri ospiti, cantanti o non, italiani o non, che potranno coadiuvarli per una rielaborazione del loro pezzo. Sempre con un sistema di votazione diviso tra l’orchestra sanremese ed il televoto si stilerà una classifica che premierà i primi due interpreti, che saranno ripescati ed ammessi alla finale. Si esibiranno poi gli altri cinque ragazzi della Nuova Generazione con altre due ammissioni alla finalissima del giorno successivo.

La quarta serata sarà il gran giorno della Nuova Generazione perchè dopo una lunghissima selezione, i quattro “eletti” che si saranno qualificati per la finale si daranno battaglia per la vittoria che sarà annunciata a fine serata. Ma saranno in gara anche gli Artisti in quello che viene definito come il giorno dei duetti: i dodici cantanti rimasti in gara potranno farsi affiancare da ospiti esterni alla manifestazione, come fatto il giorno precedente dagli artisti in cerca di ripescaggio. Al termine della serata, le dieci canzoni più votate si qualificheranno per la finalissima di sabato 20.

Ed eccoci alla finalissima: le dieci canzoni che hanno passato le forche caudine dei primi quattro giorni si giocheranno la vittoria finale con il solito sistema di votazione 50-50 tra orchestra e televoto. Solo al termine il pubblico diventerà realmente sovrano perchè i tre cantanti più votati si giocheranno la vittoria della sessantesima edizione ripresentando il loro brano per sottoporsi all’ultimo voto, quello del pubblico da casa che sarà il solo a decretare il vincitore. Ci aspettano dunque cinque serate di musica ed emozioni.

Per tornare agli ospiti, si diceva che ogni giorno il cast continua ad essere aggiornato. È finalmente chiaro il programma della prima serata: sfumata definitivamente la possibilità di vedere sul palco dell’Ariston Lady Gaga, nulla da fare ovviamente neppure per Bill Clinton, reduce da un intervento al cuore. Ci saranno invece Antonio Cassano, che sarà intervistato da Antonella Clerici, Dita Von Teese, il corpo di ballo del Moulin Rouge ma anche Jennifer Lopez con i suoi ballerini.

Certa anche la presenza, venerdì, di Marcello Lippi che sarà il secondo ospite calcistico della sessantesima edizione del Festival: curioso che il primo sia proprio Cassano, che per la prima e forse unica volta condividerà qualcosa con il ct della Nazionale. Lippi comparirà durante la serata dei duetti: finita la scorpacciata di gare di Champions League ed Europa League, dunque, il ct potrà dedicarsi ad una serata di svago, invitato dall’amico Pupo che gli dedicherà Italia amore mio, pezzo benaugurante in vista della difesa del titolo mondiale in Sudafrica. Lippi si è detto onorato di salire sul palco dell’Ariston, ovviamente non canterà ma farà una breve apparizione prima dell’esibizione del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici: il ct azzurro coglierà anche l’occasione per tributare un saluto all’amico Franco Ballerini, il ct del ciclismo tragicamente scomparso nei giorni scorsi.