
(foto: www.terraligure.it)
Gli Artisti in gara alla 60° edizione del Festival di Sanremo saranno quindici. Niente “perdono” dunque per Morgan che tuttavia non sarà neppure sostituito. Lo ha dichiarato ufficialmente Gianmarco Mazzi, direttore artistico del Festival, in collegamento diretto con la trasmissione di Rai Uno Domenica In - L’Arena.
Dopo la puntata di Porta a Porta di mercoledì scorso, dunque, durante la quale non era mancato un momento di tensione tra lo stesso Mazzi, collegato telefonicamente, e Morgan relativamente a chi avesse realmente preso la decisione di escludere il cantante dalla gara, non ci sarà nessuna marcia indietro da parte dell’organizzazione.
Nessuna certezza invece sulla possibilità di vedere Morgan ospite in una delle cinque serate: Mazzi non ha escluso questa eventualità, ammettendo che una decisione sarà presa nei prossimi giorni. Pare tuttavia probabile che al giudice di X Factor venga data la possibilità di presentare, seppur fuori concorso, la sua La Sera, la canzone con la quale avrebbe dovuto essere in gara: si tratterebbe di un riconoscimento nei confronti dell’artista ma anche dell’uomo che già nel salotto di Bruno Vespa aveva detto a chiare lettere che il suo intento principale era quello di far capire di non essere un tossicodipendente, nè “un apologo della droga” e di non essere più interessato a partecipare a Sanremo.
Si chiude dunque una vicenda che si era aperta con l’intervista-choc di Morgan alla rivista Max nella quale il cantante aveva ammesso di essere un quotidiano consumatore di cocaina per scopi antidepressivi e che, all’indomani della comparsa di queste parole, aveva costretto i vertici della Rai ad estrometterlo dalla gara. Nello spiegare la decisione di non voler riammettere Morgan, Mazzi ha dichiarato che “la partecipazione di Morgan come cantante avrebbe potuto falsare la gara dal momento che la sua vicenda ha coinvolto emotivamente tanti italiani”, sottintendendo che Castoldi avrebbe potuto ottenere attraverso il televoto popolare molti consensi che esulavano dal contesto strettamente musicale. La decisione di non sostituirlo è stata presa dalla Rai insieme all’organizzazione, forse proprio per lasciare aperta la porta di un’ospitata di Morgan.
Interrogato anche sul caso-Carla Bruni, Mazzi ha ribadito che “eravamo ormai convinti di aver trovato l’accordo con la signora Bruni ma sopraggiunti impegni hanno reso impossibile la sua presenza al Festival”, smentendo però con forza ogni presunto collegamento con il testo irriverente della canzone Meno male di Simone Cristicchi, nella quale non mancano riferimenti ironici al presidente Sarkozy ed alla moglie. Anzi, secondo Mazzi, “tanto la signora Bruni quanto il marito si sarebbero fatti una bella risata sentendo la canzone, nella quale non c’è nessuna presa in giro dei francesi ma al contrario vengono prese di mira alcune cattive abitudini degli italiani”.
Mazzi inoltre non ha smentito la possibile presenza all’Ariston di Bill Clinton ma ha anche ammesso l’esistenza di “diverse trattative ancora segrete con altri ospiti”. A sette giorni dal via, ormai è Sanremo-mania.

Davide Martini








