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Ciao Raimondo. Tv, cinema ma anche Sanremo

(foto: www.divertimento.it) Dopo Mike Bongiorno: perchè come lui è stata una colonna della televisione italiana, dalle origini fino ai giorni nostri. Dopo Maurizio Mosca: perchè come lui ha saputo[...]

Vianello-Mondaini: la Coppia della Tv italiana
(foto: www.divertimento.it)

Dopo Mike Bongiorno: perchè come lui è stata una colonna della televisione italiana, dalle origini fino ai giorni nostri. Dopo Maurizio Mosca: perchè come lui ha saputo raccontare lo sport con ironia, senso della misura e con grande sportività. Il mondo dello spettacolo e non solo piange la scomparsa di Raimondo Vianello, morto questa mattina all’ospedale San Raffaele di Milano dopo dieci giorni di ricovero all’età di 87 anni. Una figura centrale nella storia della tv italiana ma anche del cinema, della comicità, ma di quella pura, sottile, mai volgare. E, inoltre, un piccolo ma fondamentale pezzo della storia di Sanremo, che arrivò a condurre, quasi a suggello di una carriera inimitabile, nel 1998, a 76 anni, nell’indimenticabile edizione con Eva Herzigova e Veronica Pivetti.

Nato a Roma il 7 maggio 1922, Vianello ha tenuto compagnia a generazioni di italiani, in momenti belli e meno belli, e con la moglie Sandra Mondaini, che lascia dopo una vita insieme culminata nel matrimonio del 1962, ha saputo realizzare la coppia per eccellenza della tv italiana, ironici e pungenti, ma uniti da un affetto saldissimo. Sembrava avviato ad una carriera sportiva, ma poi la partecipazione nel 1950 a Cantachiaro N.2, uno spettacolo del teatro di rivista della coppia Garinei-Giovannini, lo orienta verso il piccolo schermo. La scelta si rivelerà azzeccatissima, ma prima di consacrarsi Vianello dovrà conoscere anche il dramma della guerra: bersagliere nel secondo conflitto mondiale (aderì alla Repubblica di Salò) fu detenuto per qualche tempo nel campo di concentramento alleato di Coltano. Nella vita professionale di Vianello c’è stato spazio per tutto, raro esempio di eclettismo e di professionalità, ben lontano dai personaggi tv di oggi: dalla televisione, grazie al duo comico con Ugo Tognazzi che è entrato nella storia, iniziato con il programma Un, due, tre il debutto della televisione italiana nel 1958, al cinema, sia come attore che come sceneggiatore, fino al ritorno alla tv in coppia con la moglie con la quale ha condotto tanti programmi sulle reti Rai a cavallo tra la fine degli anni ‘70 ed i primi anni ‘80: Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Io e la befana (abbinato alla Lotteria Italia) fino all’ultimo Stasera niente di nuovo, alcuni dei titoli.

Poi, proprio come Mike, accettò la scommessa delle nascenti reti commerciali. Fu uno dei primi volti dell’allora Fininvest, per la quale realizzò la sit-com più famosa d’Italia, Casa Vianello, in onda dal 1988 al 2007. I temi delle tantissime puntate erano più o meno sempre gli stessi: Raimondo che fa il cascamorto con la vicina di casa senza mai arrivare a nulla, Sandra che s’ingelosisce e lo storico finale con la scena del letto, quando Sandra agitava i piedi sotto le coperte impedendo al marito di leggere l’immancabile Gazzetta dello Sport dopo aver recriminato sulla sua vita annoiante. All’inizio degli anni ‘90 tornò al primo amore, il calcio, conducendo per otto anni Pressing e creando per la prima volta un contenitore calcistico in grado di tenere testa alla Domenica Sportiva della Rai: ironia ma anche competenza, obiettività e sportività, per lui che disse sempre di essere tifoso del Venezia e dell’Ancona.

Nel 1998 l’approdo, imprevisto, a Sanremo che segna il ritorno in Rai vent’anni dopo: ci volle l’autorizzazione di Mediaset per poter condurre la quarantottesima edizione. Per il primo Festival della sua carriera volle due vallette d’eccezione, che potessero riproporre anche all’Ariston il pezzo forte della sua comicità: la bellissima Eva Herzigova e la simpaticissima Veronica Pivetti, da maltrattare bonariamente a parole nell’ingeneroso paragone con la modella ceca. Immancabili i riferimenti alla moglie, che hanno reso quell’edizione più divertente per la conduzione che per il lato canoro, sebbene quel Sanremo sia passato alla storia come la prima ed unica edizione in cui il vincitore tra i Giovani sia coinciso con quello assoluto, con il trionfo di Annalisa Minetti con Senza te o con te. Di quel Festival ci occuperemo nei prossimi giorni come omaggio a Vianello.

Poi, dopo tanti altri episodi di Casa Vianello (ed anche cinque inediti di Cascina Vianello), arrivò il lento ritiro dalle scene, preceduto da qualche ospitata nelle trasmissioni calcistiche di Mediaset sulla Champions League in cui sembrava già aver perso lucidità, e coinciso con un episodio di Crociera Vianello, nel 2008, causato anche dall’aggravarsi delle condizioni di salute di Sandra. Nel 2008 l’ultima apparizione pubblica, guarda caso a Sanremo: durante la cinquantottesima edizione la Siae consegnò alla Coppia per eccellenza della televisione italiana uno speciale Premio alla Creatività. Se ne va una parte irripetibile di una televisione irripetibile.