
(foto: www.lachiacchiera.it)
Vengo, vinco e scappo. Anche Valerio Scanu, trionfatore a sorpresa (e tra le polemiche più della critica che degli sconfitti) non smentisce la tradizione più recente del Festival che vuole i vincitori non salire sul palco l’anno successivo per “difendere” il trionfo conquistato dodici mesi prima. In fondo potrebbe anche trattarsi di una scelta comprensibile: una vittoria a Sanremo infatti regala tantissima popolarità e coincide quasi sempre con un notevole incremento del lavoro, tra serate e dischi nuovi, pertanto non è da tutti riuscire a “tornare sulla terra” in così poco tempo da potersi mettere al lavoro per presentare una nuova canzone in grado di ottenere buoni riscontri. Solitamente si lavora nell’ombra per un paio d’anni e poi eventualmente si ritenta.
“Sto lavorando ad un nuovo album tutto di inediti, pertanto escludo categoricamente di essere presente al prossimo Sanremo”: queste le parole che non ammettono ripensamenti di Scanu in un’intervista al Tg1. Certo il tempo per tornare a provare l’adrenalina dell’Ariston non gli mancherà, considerando che lo scorso aprile ha compiuto appena vent’anni. Il dopo Sanremo è stato comunque pieno di soddisfazioni: appena il tempo di assorbire le emozioni per una vittoria forse inaspettata, e giunta addirittura dopo l’eliminazione parziale dopo la prima serata, che Valerio ha pubblicato il 23 aprile Credi in me, il secondo singolo tratto sempre dall’album Per tutte le volte che, album omonimo del pezzo vincente a Sanremo che gli è valso anche il premio per il miglior video ai Trl Awards 2010, riconoscimento bissato poi ai Wind Music Awards.
E di sicuro il lancio del video, davvero ben fatto, ha contribuito non poco a far decollare le vendite del singolo, poco entusiasmanti nelle primissime settimane successive al Festival. A maggio poi è pure uscita la prima autobiografia (a soli vent’anni!) del cantante sardo dal titolo Quando parlano di me che ripercorre la carriera prodigiosa e precoce di Valerio, da Bravo Bravissimo al secondo posto ad Amici. Insomma, sono mesi intensi e produttivi: ma siamo proprio sicuri che non ci fosse il tempo per provare uno storico bis?

Davide Martini









ziafrancesca
26 Jul 2010 - 22:37 - #1Grazie per questo bel articolo, nonostante, come lei scrive le tante “soddisfazioni” del dopo Sanremo, premi, ospitate radio e tv, emozionanti date del tour, è capitato spesso di leggere articoli che invece che apprezzare la passione, l’impegno, la tenacia, la voce di questo artista emergente tendevano a sminuire, se non addirittura ad affossare, i risultati raggiunti.
Penso che Valerio Scanu abbia tutte le qualità per diventare un grande interprete della musica italiana e anche estera e se gli verranno offerte le giuste opportunità, sicuramente lo rivedremo a Sanremo, come partecipante o, lo spero, anche come ospite.
Grazie ancora
raf
27 Jul 2010 - 13:59 - #2Ma meglio così XD XD Non mi piace proprio e penso che la canzone non meritava di vincere
occhiaperti
27 Jul 2010 - 18:39 - #3Io penso che Sanremo sia uno stress, sicuramente difficile riaffrontarlo due anni di seguito, specie se si è vincitori. Da quando è finito Amici questo ragazzo non si è fermato un momento, se si aggiunge che nel frattempo si è anche preso la maturità scientifica, che già da sola fa esaurire tanti ragazzi, se l’aggiungiamo a tutto quello che sta vivendo Valerio…
Avrà tempo di ritornare e speriamo che trovi una bella canzone che entri negli annali, che vinca o meno non importa. L’importante è che si faccia onore.
Complimenti per l’articolo pacato e non critico come tanti che si leggono :)
occhiaperti
27 Jul 2010 - 18:39 - #4Io penso che Sanremo sia uno stress, sicuramente difficile riaffrontarlo due anni di seguito, specie se si è vincitori. Da quando è finito Amici questo ragazzo non si è fermato un momento, se si aggiunge che nel frattempo si è anche preso la maturità scientifica, che già da sola fa esaurire tanti ragazzi, se l’aggiungiamo a tutto quello che sta vivendo Valerio…
Avrà tempo di ritornare e speriamo che trovi una bella canzone che entri negli annali, che vinca o meno non importa. L’importante è che si faccia onore.
Complimenti per l’articolo pacato e non critico come tanti che si leggono :)
rita bianchi
27 Jul 2010 - 21:41 - #5sono molto soddisfatta di leggere questo articolo ,sono state tante le volte in cui si sono lette note non positive su di lui,dopo che ha continuato a dimostrare la sua bravura,la sua tenacia .Penso che sarà in grado di convincere anche gli scettici……ha voce e carisma da vendere!!! riuscira’ a farsi valere nel panorama musicale italiano ed anche estero solo che gliene venga offerta l’oppurtunita’ .
BIANCAMARIA
28 Jul 2010 - 09:19 - #6E’ così raro trovare un articolo corretto che non si può non rilevarlo.
Sul tornare a Sanremo…….per carità no!!!!!
Credo che Valerio Scanu,e noi, si abbia abbondantemente contribuito al rimpinguamento della casse rai,agli straordinari degli orchestrali,ai benefit dei giornalisti,ai cachet da capogiro degli ospiti,agli abiti bomboniera della Clerici………l’anno prossimo toccherà a qualche altro poveretto “a sorpresa” da sfruttare e massacrare.
Valerio e noi abbiamo già dato.
Sanremo è come l’AIDS se lo conosci lo eviti
gianluigi
29 Jul 2010 - 11:00 - #7Certo che la rai rimpiangerà tutti quei bei soldoni raccimolati con l’esclusione(????) ,ripescaggio,semifinale,finale,vittoria…..non so se troverà un altro artista con un pubblico così….ora più che raddoppiato!!Speriamo lo invitino come ospite,ci guadagneranno in audiance!!!