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Giusy Ferreri a Sanremo: si farà

Giusy Ferreri a Sanremo 2011? Molto più di un'ipotesi. Dopo un rifiuto ed una carriera sviluppatasi lontana dalla televisione che l'aveva lanciata, sembra essere giunto il momento buono per misurarsi con la platea festivaliera. Rigorosamente da cantautrice e con un progetto serio.

Per Giusy Ferreri il 2011 potrebbe essere l'anno del debutto al Festival
(foto: www.teamworld.it)

Forse è la volta buona. E sarebbe anche l’occasione migliore per celebrare una virtuale pax tra Sanremo ed X Factor, in tempi di gelosie e di talenti contesi. Dopo esserci andata vicino in almeno altre due circostanze, sembra arrivato il tempo del sospirato debutto sanremese per Giusy Ferreri. La cantante siculo-lombarda, scoperta dalla prima edizione di X Factor (2007), ha ormai tracciato un proprio percorso, culminato nell’ultima magistrale interpretazione de Ma il cielo è sempre più blu, che non avrebbe bisogno della vetrina sanremese, ma si sa che con il ridotto spazio che la musica italiana ha in televisione quattro-cinque giorni di sovraesposizione farebbero molto comodo.

Non c’è ancora niente di ufficiale, ma le recenti dichiarazioni della cantante (”Se mi chiedessero di partecipare al Festival non direi più di no”), segnano una netta inversione rispetto agli anni del post-esplosione. Fu dapprima Tiziano Ferro, suo pigmalione, autore di Non ti scordar mai di me, la canzone-boom di X Factor e produttore dell’album d’esordio di Giusy, Gaetana (che è poi il suo secondo nome), a sconsigliarle la partecipazione al Festival (un’ulteriore conferma del rapporto tutt’altro che idilliaco che il cantautore laziale intrattiene con la kermesse, rafforzato dall’improvviso forfait nell’edizione 2008, in cui avrebbe dovuto esibirsi in coppia con …), mentre lo scorso dicembre, quando sembrava mancare solo l’ufficializzazione della sua prima volta sanremese, si registrò un forfait improvviso quanto apparentemente inspiegabile, giustificato in un secondo tempo con la mancata amalgama vocale con Mauro Ermanno Giovanardi, ex voce dei La Crus, che avrebbe dovuto accompagnarla sul palco. “La mia tonalità di voce era troppo alta rispetto alla sua, rischiavo una figuraccia” ha recentemente dichiarato la Ferreri. Un raro attestato di umiltà, che pur ha parzialmente compromesso il successo del suo secondo album, Fotografie, un mix di cover tra cui spicca, oltre a quella di Rino Gaetano, anche una suggestiva versione di Ciao amore ciao di Luigi Tenco.

Un’assenza, comunque, che scatenò una ridda di voci e di sospetti, alcuni dei quali davvero infondati. È la solita figlia dei talent che snobba le grandi platee, se non è costretta a venirci oppure Teme i confronti alcune delle ingenerose affermazioni che accompagnarono quella che era semplicemente una scelta ponderata. “Se e quando verrò al Festival lo farò da cantautrice, con un pezzo scritto e pensato da me. E lo farò per puntare a vincere” ha dichiarato un anno fa. Una valutazione saggia, che anzi si colloca all’interno di un percorso tutt’altro che presuntuoso: inutile partecipare tanto per farlo, alla luce del fatto che ormai il suo nome ed il suo tipo di musica è conosciuto in Italia e non solo (recenti gli ottimi riscontri ottenuti in Serbia ed in Grecia), e Sanremo non merita toccate e fughe ingloriose. E quella sottolineatura sulla sua vena da cantautrice non fa che dare ulteriore merito a chi cerca di svincolarsi dalla patente di prodotto della televisione o, peggio, di coverista che accompagna per anni i reduci dai talent.

Ecco allora spiegato il cambiamento di rotta tutt’altro che improvviso, ma frutto di una maturazione musicale quasi completa, e di mesi di lavoro ed impegno. D’altronde, pur non avendo vinto quell’edizione di X Factor, il successo fu così immediato ed improvviso che andava gestito con oculatezza: il suo futuro nella canzone non era ancora tracciato (il semi-oblio degli Aram Quartet insegna) e prima di capire se il suo futuro sarebbe davvero stato lontano da una cassa di supermercato bisognava verificare la reazione dei fruitori di musica. Che non hanno potuto che apprezzare un talento davvero ricercato, la cui forza risiede in una voce blues che sa come poche altre unire potenza ed eleganza. Non avrà la poliedricità di un Marco Mengoni, ma il bello per Giusy deve ancora venire. E potrebbe finalmente passare anche dall’Ariston.

Quel Se mi invitassero ora sarei pronta ad accettare nasconde forse qualcosa di più di un progetto. Intanto il prossimo album, di soli inediti, è in calendario, guarda a caso, per l’inizio del 2011, periodo cruciale per chi, poche settimane dopo, intende presentarsi al Festival. Non resta che attendere: del resto non c’è due senza tre, per le vittorie sanremesi di ex figli di talent. Sarebbe una bella rivincita per chi, nel 2005, fu scartata dalle Nuove Proposte.

Commenti dei lettori

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  • Angelo89GF

    29 Aug 2010 - 16:57 - #1
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    Bell’articolo! Complimenti! Giusy ti aspettiamo a Sanremo, non vediamo l’ora di sentire i tuoi nuovi inediti!!!

  • LucaGF

    29 Aug 2010 - 18:37 - #2
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    Giusy che dire…troppo umile e brava per non essere amata! Comprerò sicuramente il nuovo album di inediti!!!

  • fede gfg ferrerino

    30 Aug 2010 - 13:18 - #3
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    Benisssimoooo…che bell’articoloò…… GIUSY TI ASPETTIAMO A SAN REMOOOOOO….

  • AndreaJul

    30 Aug 2010 - 15:29 - #4
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    Intanto sono state aggiunte tre tappe in Canada!!!
    - 22 ottobre Toronto (Canada);
    - 23 ottobre Vaughan (Canada);
    - 24 ottobre Montreal (Canada).
    Giusy ormai è una cantante internazionale!!!