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La nuova vecchia Anna Oxa

Ritorna sulla scena una delle cantanti più discusse ed al contempo amate della musica italiana, capace anche di fare la storia di Sanremo in ruoli diversi: Anna Oxa pubblica Proxima, il suo nuovo album dopo quattro anni di assenza totale dalle scene. A novembre partirà il nuovo tour, alla scoperta della nuova frontiera di un'interprete mai uguale a se stessa.

Dopo quattro anni Anna Oxa è tornata sulle scene

Tra dieci mesi compirà “solo” mezzo secolo di vita: dato quasi incredibile, se si pensa che è sulla breccia da più di trent’anni, ma più che mai verosimile se la si guarda con attenzione, dopo il nuovo ritorno seguito ad una delle sue tante “sparizioni” dal mondo della musica e della televisione. La bellezza ed il fascino misterioso che emana sono sempre gli stessi, più forti dei ripetuti cambi di look e delle crisi esistenziali. Dopo quattro anni di assenza totale, Anna Oxa torna in pubblico: e lo farà per ben due volte nel giro di cinque giorni. Nostalgia del piccolo schermo? Affatto, piuttosto la voglia di ripresentarsi, di rivedere l’effetto che fa, a sè ed al grande pubblico, il suo nuovo modo di intendere la musica e la vita. Certo, alla base c’è anche la necessità di promuovere il nuovo disco, Proxima, uscito proprio martedì 28 settembre, album che si avvale di parolieri d’eccezione come Francesco Bianconi dei Baustelle ed Ivano Fossati, e che soprattutto segna il ritorno alle scene quattro anni dopo l’ultima partecipazione sanremese con Processo a me stessa: e non casuale, dunque, è stata la sua presenza proprio martedì alla quarta puntata di X Factor, che ha segnato ufficialmente il suo ritorno sulle scene.

Domenica, poi, sarà l’ospite più illustre della prima puntata della nuova edizione di Domenica In condotta da Lorella Cuccarini che, come succosa anticipazione, l’ha intervistata in anteprima la scorsa settimana per Tv Sorrisi e Canzoni. Un colloquio a 360° tra musica e vita privata in cui Anna ha confermato di essere sempre un’artista trasgressiva, ostile al conformismo pur dichiarandosi “più salda e tranquilla (ma non ditele più matura perchè aborra questo termine, ndr) di quando debuttai nel ‘78 con Un’emozione da poco“. Era il Festival di Sanremo di Rino Gaetano, ma una giovane cantante di origini albanesi stupì tutti conquistando il secondo posto grazie alla sua voce rara e potente a dispetto dei diciassette anni ancora da compiere: seguirono continui cambiamenti, dal look punk a quello più sexy fino alla “conversione” degli ultimi anni, che ha preceduto il momentaneo oblio. “Adoro essere sempre in movimento, in questo periodo me n’ero semplicemente andata per un pò: l’importante è non fermarsi mai” dice la Oxa, parole che non fanno che confermare che il personaggio è rimasto lo stesso che ha sempre amato stupire il pubblico, con il punto fermo di uno strumento vocale che può permettersi di cantare di tutto.

E chi più di lei poteva dare consigli a più o meno giovani aspiranti cantanti come quelli di X Factor, nonostante il mondo tutto apparenza dei reality sembri lontanissimo dal suo modo di intendere la vita e la musica? Ha potuto così vedere da vicino Dorina, la sua potenziale erede (e non solo per le comuni origini albanesi) che ha appena interpretato proprio Un’emozione da poco ma soprattutto ha cantato Tutto l’amore intorno, singolo uscito a fine agosto che inaugura il nuovo album. Si tratta, dice la Oxa, “di una canzone ambientata in una fredda e malinconica mattina d’inverno”, ma si tratta soprattutto del pezzo che segna il ritorno della collaborazione con Ivano Fossati, autore del brano nonchè creatore proprio di Un’emozione da poco.

Il 4 novembre dalla sua Bari inizierà il nuovo tour, in cui, c’è da scommetterci, trasmetterà nuove emozioni ad un pubblico che, abituato alle lunghe assenze, non ha mai smesso di sperare in un suo ritorno. Chissà se definitivo: in fondo l’età è dalla sua parte e consentirebbe pure un rientro in grande stile in quella che è stata la sua culla artistica, il Festival di Sanremo. Mille i ricordi ed altrettante intepretazioni memorabili la legano alla città dei fiori: tredici in tutto finora le sue apparizioni festivaliere, quasi sempre espressioni di altrettante trasformazioni esistenziali che trovavano puntualmente conferma in testi complessi ma magistralmente intepretati. Mai una canzone banale, da Quando nasce un amore a Donna con te, che portò al successo mondiale nel ‘90 dopo il rifiuto di Patty Pravo.

Ma il suo nome in fondo è già scritto nella storia della manifestazione essendo l’unica donna insieme a Loretta Goggi ad aver indossato i panni della cantante e della presentatrice, ed avendo in più al petto la medaglia delle vittorie, ben due. La prima condivisa con Fausto Leali nella memorabile interpretazione di Ti lascerò nel 1989. Una coppia nata per stare insieme dal punto di vista artistico perchè capaci di effettuare una rara fusione di due voci complementari: metteteci la celeberrima discesa dalla scalinata della (allora) bionda cantante pugliese, e ne venne fuori un mix straordinario che tuttavia non visse altri capitoli proprio perchè ad Anna è sempre piaciuto cambiare ed esplorare nuovi orizzonti musicali.

Nel 1999 arrivò infatti la meritata affermazione da solista, con Senza Pietà: genere completamente diverso, ma ugualmente in grado di esaltare le sue qualità. Si trattò di una vittoria al fotofinish e non priva di polemiche, in un’edizione tutta al femminile in cui il podio fu completato da Antonella Ruggero, eterna piazzata data per favorita alla vigilia, e Mariella Nava. Fu quella un’affermazione che valse come riscatto personale della grande beffa di due anni prima quando il primo posto con la bellissima ed autobiografica Storie le sfuggì per un pugno di voti a vantaggio della sorpresissima Jalisse, in un altro Festival delle polemiche sollevate dal ridotto background musicale della coppia vincitrice nonchè dal legame tra l’autrice del brano e Sergio Bardotti, uno degli autori del Festival. Ora è tutto nuovo ed antico allo stesso tempo: il mondo di Anna ha ripreso a girare.