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Sanremo 2011: Morandi anticipa tutti

Eravamo rimasti allo sblocco della trattativa, dopo la lettera-shock del direttore artistico Mazzi. Ci si aspettava le ufficializzazioni in pompa magna per i giorni successivi, ed invece continua a regnare il silenzio. Morandi-Sanremo è un parto lungo e difficile ed allora c'ha pensato il diretto interessato, dal suo sito, ad anticipare tutti...

Morandi-Sanremo: un matrimonio sofferto

In fondo è tutto normale: nell’era della tecnologia, che c’è di strano se il conduttore designato di Sanremo 2011 annuncia dal suo sito la felice conclusione della trattativa invece che attendere l’ufficializzazione di chi lo ha assunto. È quello che è successo a Gianni Morandi, che ormai si sarà stancato non poco (e con lui milioni di appassionati) di sentire il suo nome avvicinato a quello del Festival prima con assoluta certezza e poi con ottime probabilità di successo.

Ed allora il buon Gianni ha pensato bene di affrettare i tempi di un’organizzazione già in evidente ritardo comunicando ai suoi fans direttamente dal suo sito che sarebbe ormai giunto il momento di far cadere gli ultimi dubbi dopo la contraddittoria settimana appena trascorsa: “Sono molto contento di poter assumere un incarico così importante - dichiara nel messaggio audio di cinque minuti on line su morandimania.it. Io sarò il caposquadra di un gruppo giovane e simpatico: sono certo che ci divertiremo tutti, ma adesso occorre mettersi al lavoro. Siamo solo all’inizio di una maratona lunga 42.195 metri e ci terrei a fare una bella figura…”

Nei trecento secondi con cui si mette definitivamente fine ad un estenuante tormentone, Morandi torna più di una volta sul concetto della bella figura: da vecchia volpe della televisione qual è, infatti, sa bene come la sua sia una missione molto più difficile di quanto si possa pensare. Vuoi perchè pur avendo alle spalle diverse esperienze da conduttore presentare Sanremo, per cinque sere consecutive di quasi quattro ore ciascuna è qualcosa di completamente diverso e non è paragonabile ad alcuna altra avventura televisiva, vuoi perchè venire dopo un paio di edizioni trionfali come quelle made in Bonolis e Clerici non è mai facile. Se a tutto questo si aggiunge il colossale ritardo tra allestimento dello spettacolo e scelta dei cantanti, ecco che Gianni da Monghidoro si accontenterebbe di contenere il prevedibile calo di ascolti confezionando uno spettacolo musicalmente accettabile, nonostante il cast scelto sia a livello di nomi davvero d’eccezione e destinato quindi ad attirare curiosità e share. Perchè è chiaro che chi sceglie Morandi come “caposquadra” decide, questa volta sì dopo tante chiacchiere al vento, di rimettere la musica al centro di tutto.

Ovviamente il padrone di casa sorvola sul vero motivo che ancora lega le mani ai vertici di Viale Mazzini, ovvero quello legato ai compensi. Gli accordi sarebbero ormai stati trovati, anche se, purtroppo per Morandi, nettamente al ribasso rispetto alle sue ambizioni: rumors parlano di una richiesta ben superiore al milione di euro, prontamente rigettata dalla Rai in nome della regola non scritta che vieta di accordare una cifra superiore a quella del conduttore dell’edizione precedente (il milione di Antonella Clerici). È questo l’ultimo lacciolo che blocca le ufficializzazioni, perchè sono tutti da trovare gli accordi con le due super-vallette, Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez. Su quest’ultima, poi, non si placa il vento della polemica per il suo coinvolgimento nel caso cocaina dei vip: l’ultimo a prendere la parola è stato il sottosegretario Giovanardi che ha invocato il test anti-droga per scacciare tutti i dubbi sulla showgirl argentina. Che difficilmente accetterà tutto questo ma che, lei sì, dovrà ancora attendere non poco prima di far cadere tutti i veli (metaforici, s’intende…) sulla sua presenza a Sanremo.

Per quanto riguarda il rinnovato Dopofestival, è testa a testa tra Bruno Vespa ed il collaudato tandem Francesco Facchinetti-Mara Maionchi al timone del rinnovato Dopofestival: favoriti i secondi perchè per il padrone di casa di Porta a porta sembrerebbe profilarsi il ruolo di moderatore al Question time, occupato lo scorso anno da Maurizio Costanzo. Per l’ex dj Francesco si tratterebbe niente altro che della prova generale in vista di una probabilissima conduzione 2012, per la seconda di un’occasione per parlare di musica senza vincoli di “protezione” dovuti a cantanti da difendere, come succede ad X Factor. Ma se così sarà sarebbe già sicuro che non vedremo tra i Big Tony Maiello, vincitore nel 2010 nella Nuova Generazione nonchè prodotto dalla stessa Maionchi e reduce da un anno “nell’ombra”.