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Sanremo 2011, il regolamento ufficiale

Presentato il regolamento ufficiale della 61° edizione del Festival di Sanremo. È il primo atto ufficiale della kermesse che si svolgerà tra il 15 ed il 19 febbraio 2011. Novità assoluta il voto della Sala Stampa, il Golden Share, che avrà un notevole peso nella classifica dei Big e che potrà determinare il vincitore dei Giovani. Gara nella gara giovedì 17 per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Il direttore artistico di Sanremo Gianmarco Mazzi
(foto: www.popon.it)

Un pò più di meritocrazia, a discapito dell’imprevedibilità, almeno nelle intenzioni. Risiede nelle modalità di voto la novità più importante del regolamento della 61° edizione del Festival di Sanremo, presentato in mattinata alla presenza di Gianni Morandi e del direttore artistico Gianmarco Mazzi e che ricalca in larghissima parte le anticipazioni che vi avevamo fornito settimana scorsa.

Il Festival, che come detto andrà in scena tra il 15 ed il 19 febbraio 2010, prova dunque a cambiare faccia per scacciare le polemiche. Infatti, dopo la scia di insinuazioni durate mesi e non ancora spentesi legate ai clamorosi ribaltoni durante la serata finale, quando Valerio Scanu sorpassò in extremis la strana coppia Pupo-Emanuele Filiberto (lasciando solo al terzo posto il vincitore morale Marco Mengoni) grazie ad una mostruosa quantità di voti giunti tramite sms, era prevista se non una rivoluzione quantomeno qualche fondamentale ritocco al sistema di votazione, al fine non tanto di impedire il successo a giovanissimi neofiti della canzone ma almeno di evitare polemiche striscianti attraverso un successo che metta d’accordo tutti o quasi, ed almeno la carta stampata.

Proprio i giornalisti infatti saranno la grande novità di Sanremo 2011: saranno due i sistemi principali di votazione, la confermata giuria demoscopica e l’orchestra (quella che nel 2010 prese malissimo il verdetto finale che escluse Malika Ayane dai primi tre giungendo all’ormai famosissimo lancio polemico, ma anche scherzoso, degli spartiti) cui si aggiungerà sì il peso del televoto, ma bilanciato dai voti della sala stampa e da una giuria di radio appositamente selezionate. Chiaro lo scopo di accontentare tutti: i tradizionalisti, attraverso il voto dei giornalisti che solitamente rispecchia quello di una fascia d’età media e la new age, impersonata dalle radio e quindi da un pubblico più giovane. Attraverso un mix di queste due giurie si giungerà al verdetto finale, passando dalla consueta tagliola delle eliminazioni.

Nelle prime due serate, però, per i Big in gara, che in avvio saranno quattordici per poi scendere fino ai dieci della finalissima attraverso due eliminazioni nelle prime due serate prima di due ripescaggi, si esprimerà la sola giuria demoscopica, mentre il televoto entrerà in scena giovedì, nella serata creata ad hoc per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Venerdì, invece, quando i cantanti rimasti in gara avranno la possibilità di rivisitare il proprio brano con l’ausilio di guest stars, voteranno tanto il pubblico da casa quanto l’orchestra. Solo a questo punto, dunque solo nella finalissima di sabato 19, entrerà in scena il voto dei giornalisti, ribattezzato Golden share, i quali potranno d’intesa scegliere un solo cantante che scalerà tre posizioni della classifica. Immutato lo scenario conclusivo, con il solo pubblico chiamato ad eleggere il vincitore tra i tre rimasti in gara nelle battute conclusive. Un meccanismo che ricorda un pò Amici ed i talent in genere, ma atto ad evitare esclusioni eccellenti ed a volte pure ingiuste.

Ancor maggiore il peso della Golden Share per quanto riguarda i Giovani, dal momento che il vincitore di questa categoria verrà individuato proprio dai giornalisti che con il proprio voto potranno far scalare una sola posizione all’artista prescelto ma che avranno l’ultima parola potendo dunque anche sovvertire l’esito del televoto. Confermata la provenienza degli otto ragazzi/e che si giocheranno il successo: due proverranno come lo scorso anno da Area Sanremo, la rinnovata accademia sforna-talenti, mentre gli altri sei saranno selezionati attraverso la cosiddetta Gara 1 cui potrà partecipare chiunque invierà la propria canzone entro mercoledì 1° dicembre al sito www.sanremo.rai.it. A quel punto i pezzi saranno subito ascoltabili dallo stesso sito e saranno gli utenti a scegliere le nove che passeranno alla Gara 2 che si svolgerà all’interno di Domenica In… onda (la terza parte del contenitore domenicale di Rai Uno condotta da Lorella Cuccarini e Max Rosolino) tra il 19 dicembre ed il 30 gennaio 2011, giorno in cui verranno comunicati in diretta i sei che calcheranno il palco dell’Ariston, che si uniranno ai due già ammessi per dare vita alle eliminatorie: solo in quattro si giocheranno la vittoria venerdì 18.

L’altra grande novità riguarda la serata centrale del Festival. Nel 2010 il giovedì fu consacrato alle celebrazioni della 60° edizione, con enormi ritardi sulla scaletta e disagi per i Giovani chiamati ad esibirsi a tarda notte, quest’anno invece giovedì 17 febbraio sarà interamente dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia: tutti i Big in gara dovranno presentare una canzone storica per una vera e propria gara nella gara che si concluderà nella stessa serata con la proclamazione del brano vincente. Tra i brani scelti per celebrare il belpaese Morandi ha auspicato la presenza di Bella ciao, “una canzone - ha detto il conduttore - che come altre ha segnato pagine importanti della storia d’Italia. Ma il mio è solo un auspicio, magari qualcuno dei Big la canterà davvero, ma al momento non lo so: a me piacerebbe la cantassero tutti…”. Inevitabile, è scattata a quel punto la par condicio politica che ha fatto citare anche Giovinezza, canzone simbolo del ventennio fascista: “Ma - ha precisato il direttore artistico Gianmarco Mazzi - non c’è nessun significato politico: le canzoni vanno lette per quanto hanno rappresentato per la storia del paese. Sarà una serata di grande impatto”.

Morandi ha infine parlato anche delle due super-vallette che lo accompagneranno, facendo dunque cadere almeno in apparenza gli ultimi dubbi sulla presenza di Belen: “Belen ed Elisabetta Canalis si stanno già preparando con molta scrupolosità: il nostro ed il loro intento è quello di presentarle come vere donne di spettacolo, capaci di ballare e presentare, bellezza a parte”. Niente di nuovo: ma ci riusciranno?