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Sanremo 2011: Giorgia dice no

Grandi nomi sì, grandi nomi no. A pochissimi giorni dalla definizione del cast, impazzano ammissioni e smentite sulle partecipazioni a Sanremo 2011: e mentre Al Bano canterà una triste storia tra amore ed immigrazione, i Pooh e Giorgia scomodano addirittura gli uffici stampa per smentire ufficialmente la loro presenza. Ma Morandi non si scoraggia e prepara altri colpi ad effetto...

Giorgia non sarà al Festival 2011

Lo chiameremo Gianni il persuasore. Perchè più che soffermarsi sul cast di Sanremo 2011, viene da chiedersi che ci faccia Morandi ai cantanti: con quali argomenti riesce a convincere certi nomi sacri della musica italiana a rimettersi in gioco, dopo aver snobbato per anni con un pò di presunzione mista a paura il palcoscenico festivaliero? Potenza dell’”ex” collega? Chissà, ma intanto ci si prepara ad assistere ad una parata di stelle, ed il bello è che non saranno super-ospiti, ma veri cantanti in gara. Perchè dopo aver messo a segno il colpaccio-Battiato, e dopo aver convinto un personaggio schivo ed engimatico come Roberto Vecchioni, è ormai ufficiale anche la presenza, per la quattordicesima volta nella storia della kermesse, di Al Bano che in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni ha pure svelato titolo e contenuto del suo pezzo: Amanda, la storia vera di una prostituta nordafricana uccisa a Milano. Un tema scottante, ma se il cantante pugliese minimizza parlando di “una parentesi intensa della mia carriera“, è difficile non collocarlo fin da subito tra i possibili candidati per un successo finale che, singolarmente, gli è sempre sfuggito. Probabile che la voglia di rimettersi in gioco ci fosse già, ma di sicuro la presenza di Morandi, rassicurante riguardo la centralità della musica, ha fatto il resto.

Ma non tutte le ciambelle riescono col buco ed allora, a pochi giorni dalle ufficializzazioni, mentre impazzano le ipotesi più disparate, il conduttore deve incassare anche due pesanti no, da parte dei Pooh e di Giorgia. Due duri colpi da assorbire, che se andati a segno avrebbero fatto del cast del Festival 2011 uno dei più qualificati di sempre, portando a realizzare con due mesi d’anticipo la mission principale di Morandi, ovvero calamitare l’attenzione su una manifestazione che tradizionalmente subisce un anno di delusione mediatica dopo un anno di grandi successi (e figurarsi che qui le edizioni monstre sono state due), oltre a quella di restituire un menu di cantanti finalmente all’altezza della massima gara canora italiana. Anzi, per sgombrare il campo da dubbi tanto i Pooh, alle prese con il primo tour dopo l’ennesimo cambio di formazione, quanto Giorgia hanno addirittura scomodato i rispettivi uffici stampa per smentite che a questo punto non ammettono più repliche: anzi, nella specificazione di Giorgia, che si dice “intenta a realizzare il nuovo album prossimo all’uscita” si legge una porta sbattuta in faccia a Sanremo, dal momento che l’Ariston è abitualmente uno dei luoghi ideali per promuovere le ultime fatiche musicali, a patto però che queste siano già terminate e pronte ad uscire. Se invece il prodotto deve ancora essere confezionato a dicembre è evidente che non c’è mai stata la reale intenzione di tornare al Festival, da cui la cantante romana è assente dal 2001 (Di Sole e d’azzurro). E la notizia del brano di Tiziano Ferro sembra dunque solo puro battage pubblicitario.

Più volte invitata come ospite d’eccezione, Giorgia ha sempre opposto un cortese ma netto rifiuto all’idea di tornare sul palcoscenico che l’ha lanciata tra i grandi regalandole pure la rarità di due podi consecutivi nel ‘95 e nel ‘96: “Sono emotiva ed insicura, non riuscirei più a sopportare la gara” la motivazione “ufficiale” portata quasi annualmente. Scusa comune, per non dire banale, e chissà che non si riferisse proprio anche a lei Morandi quando, in un’intervista di un mese e mezzo fa, il conduttore si disse “rammaricato per quei grandi cantanti che non accettano più di rimettersi in discussione al Festival come cantanti: li invito a non aver paura della gara, vengano a divertirsi”. Poco male: mancano ormai quattro giorni alla verità, e di certo Gianni ha in serbo qualche altra sorpresa