Sanremo 2011: l'outsider Marco Menichini

Ultime tre esibizioni per i nove aspiranti a salire sul palco di Sanremo Giovani 2011: e, a sorpresa ma non troppo, il favore del pubblico è andato al ventenne cantante pontino Marco Menichini, che ha avuto la meglio sui "navigati" Serena Abrami e Raphael Gualazzi nel pomeriggio dedicato alla musica di Biagio Antonacci. Un passo avanti forse decisivo nella corsa verso Sanremo, che si chiuderà col gran finale di domenica prossima, quando verranno comunicati i sei "qualificati".

Sanremo 2011 è più vicino per Marco Menichini

Tra i due grandi, spunta la sorpresa. Fino ad un certo punto, comunque, vista la performance realizzata sul palco di Domenica In… onda. Mancavano tre grandi calibri da ascoltare nell’ultima delle tre puntate di presentazione dei nove aspiranti all’ingresso nella sezione Giovani del Festival, e le attese non sono andate tradite: più sorprendente appunto è stato invece l’esito finale con Marco Menichini capace di avere la meglio su Serena Abrami e Raphael Gualazzi. Un successo parziale ma preziosissimo sulla strada verso l’Ariston da parte del cantante tra i tre sicuramente meno noto al grande pubblico ma capace di dimostrare ottime qualità vocali ed interpretative nel pomeriggio dedicato dal contenitore di Lorella Cuccarini a Biagio Antonacci. Dopo Zucchero e Gianna Nannini il cantautore bolognese ha chiuso il trittico di grandi interpreti della musica italiana, venuti a fare da padrini alle giovani promesse sanremesi. Un ruolo più che mai sentito da Biagio, che proprio da Sanremo Giovani ha mosso i primi passi nella canzone italiana con l’indimenticabile Non so se credere (Sanremo ’93), al punto da assumersi l’”onore” di leggere in prima persona il nome del cantante vittorioso di questa terza “tappa” che conduce al Festival. Venuto ovviamente pure per presentare il grande concerto-evento all’Arena di Verona previsto per il 2 e 3 maggio prossimi, Antonacci ha regalato al pubblico in sala ed a quello televisivo tre brani del suo ultimo lavoro, Inaspettata: tre canzoni già familiari agli appassionati, nonché già da tempo stabilmente nelle prime posizioni delle classifiche. Dall’immancabile Se fosse per sempre a Pazzo di lei fino a Chiedimi scusa.

Prima, dietro le quinte, aveva assistito all’esibizione dei tre ragazzi su altrettanti brani di qualche anno fa che hanno reso celebre la musica e le emozioni che Antonacci sa regalare come pochi altri musicisti italiani. Il primo ad esibirsi è stato proprio Marco Menichini che, pur “penalizzato” dal dover interpretare una delle canzoni meno note del primo Biagio, Se è vero che ci sei, ha stregato il pubblico dei televotanti mostrando una pulizia tecnica ed una gamma vocale davvero invidabili, vista l’età e la difficoltà nel doversi esibire in diretta televisiva con l’ingrato compito di doversi guadagnare la platea sanremese in pochi minuti. Nessuna sorpresa per chi conosce il passato di Marco, già apprezzato dal pubblico in musical di successo oltre che a Castrocaro, ma l’ottima impressione rimane.

La stessa, ma un gradino sotto, fornita da Serena Abrami, che ha cantato Se io, se lei, altra indimenticabile hit di Antonacci datata 1994. Un pezzo forse non perfettamente nelle corde della cantante marchigiana, che comunque si è disimpegnata ottimamente e senza commettere errori ma pure senza sprigionare del tutto le sue capacità interpretative, che invece sono emersi in pieno nell’interpretazione di Iris, il brano-omaggio intepretato a tre voci in chiusura di trasmissione. Last but non the least ecco Raphael Gualazzi, che ha dato vita ad un’esaltante versione jazz di Quanto tempo e ancora: poco da dire sulle capacità di controllare voce e tastiera del pianoforte del giovane musicista urbinate, già avvezzo a telecamere e palcoscenici e che sembra inserito davvero per caso nel cast di Sanremo Giovani. Domenica prossima gran finale con l’esibizione di tutti i nove cantanti ascoltati in queste tre settimane e votazione definitiva dei sei da promuovere al Festival 2011: la gara si preannuncia incerta e combattuta, si può votare fino alle 23.59 di sabato 29 gennaio mentre venerdì sera Radio Uno trasmetterà una serata live dedicata interamente ai ragazzi, con esibizioni e domande degli ascoltatori. Il gioco entra nel vivo.

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