Sanremo 2011. Alla scoperta dei nove giovani. Terza parte.

Due giovani con la musica nel sangue ed un ex bambina prodigio della Clerici-band: ecco gli ultimi tre aspiranti ad entrare nel cast dei Giovani di Sanremo 2011. Micaela Foti, giovanissima calabrese, promette di contendere la vittoria a Raphael Gualazzi: ma per tutti c'è ancora da superare uno scoglio, quello di entrare tra i magnifici sei. Domenica pomeriggio l'inizio della sfida a Domenica In... onda.

Micaela Foti al Ballo delle Debuttanti
(foto: whymoda.blogosfere.it)

Lasts but not leasts, ecco gli ultimi tre, solo secondo l’ordine alfabetico, tra i nove ragazzi in lizza di entrare nella sezione Giovani del Festival 2011. Tra loro, il volto e la voce conosciuti di Micaela Foti, prima della “nidiata” di Ti lascio una canzone a cercare la gloria sanremese. E si staglia già in lontananza il duello per la vittoria con Raphael Gualazzi.

Marco Menichini. Nato a Latina nel 1990, Marco associa fin dalla tenera età all’attività di cantante, ereditata dal padre Antonio, quella di pattinatore su ghiaccio. Ma con la bella e profonda Tra tegole e cielo, sofferta canzone d’amore, cercherà di sfondare definitivamente nel campo della musica, che rimane la sua prima passione, in attesa che diventi un giorno il più vicino possibile un mestiere. La dura selezione sanremese gli ha offerto un’altra opportunità, dopo quella del Festival di Castrocaro 2008, dove con la canzone di Alex Baroni Dimmi che ci sei si disimpegnò ottimamente raggiungendo la semifinale ed un buon undicesimo posto complessivo. Non uno sconosciuto, insomma, anzi un volto che molti di voi magari avranno già visto a Mezzogiorno in famiglia (da lì passò pure Nathalie Giannitrapani…) in musicals di successo ispirati a grandi cartoons come La bella e la bestia ed Hercules. Un raro esempio dunque di come dal musical si possa passare alla carriera da solista, e non solo il contrario.

Micaela Foti. Da Ti lascio una canzone al palco dell’Ariston. Dedicato a chi pensava che la popolare trasmissione di Antonella Clerici fosse terreno di caccia per bambini prodigio destinati ad un rapido oblio più che il primo palcoscenico per aspiranti cantanti. Micaela, nata a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria, il 25 maggio 1993, protagonista della seconda edizione datata primavera 2009, è la prima “ex bambina” a tentare il grande salto. E le carte in regola per arrivare in alto sembra averle tutte, come dimostrano un passato prossimo ricco di soddisfazioni ed i non pochi nomi illustri della canzone che hanno contribuito alla sua crescita: su tutti Pat Legato, già “braccio e mente” dei Simple Minds, autore della musica di Da sola sì, il disco che, dopo l’esperienza televisiva, utile per farne apprezzare al pubblico voce e potenzialità, l’ha lanciata definitivamente tra i grandi, sfruttando il successo dell’omonimo singolo, che oltre ad un’ottima intepretazione può vantare una base musicalmente interessantissima. Micaela è quella che si può definire un artista dalla nascita, avendo sviluppato fin da piccolissima interesse non solo per la musica ma pure per la danza, moderna e non solo: e che interesse, dato che nel 2008 ha partecipato e vinto al Gran Ballo delle Debuttanti a Vienna e l’anno successivo è stata scelta per rappresentare l’Italia all’Opernball sempre nella capitale austriaca. La musica è entrata definitivamente nella sua vita solo da sei anni, un tempo comunque più che sufficiente per ottenere importanti riscontri in diversi concorsi canori, come il Tour Music Fest di Mogol in cui stregò la giuria interpretando Semplice sai, brano con cui Jenny B trionfò tra i Giovani nel 2000. Fuoco e cenere, la canzone con cui tenterà di entrare a Sanremo, esprime al meglio la sua cultura musicale profondamente soul se non gospel, esaltata da una voce incredibilmente profonda considerata l’età ed avvicinabile a quelle di grandi nomi stranieri di ieri e di oggi. Chiamatela la Mariah Carey dello Stretto: non si offenderà.

Neks. All’anagrafe fa Federico Granaldi ed è per poco più di due settimane il concorrente più giovane tra i nove, essendo nato a Roma il 12 giugno 1993. Federico è un rapper nato sebbene i suoi inizi siano stati alla tastiera di un pianoforte: ma dei pianisti ha conservato quel tocco di sensibilità e di malinconia che lo portano ad affrontare con partecipazione tematiche personali, realmente vissute, apparentemente lontane dal mondo di un rapper. La svolta della sua giovane carriera è comunque recentissima ed è dovuta alla conoscenza con Andrè (al secolo Marco Canigiula), già visto al Festival 2004 tra i giovani con Il nostro amore: dalla collaborazione con il musicista siciliano esce un Neks ancora più rafforzato nel suo percorso a metà tra la musica moderna e quella che tocca il cuore. Un interessante ibrido, insomma, che ha in Occhi, la canzone con cui tenterà di entrare al Festival, un esempio di sonorità sofferta ed introspettiva che esplora una storia d’amore che non tralascia la vita sociale.

Commenti dei lettori

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  • quana

    06 Jan 2011 - 16:07 - #1
    0 punti
    Up Down

    Trovo “tra tegole e cielo” di Marco Menichini bellissima! Ma soprattuto il video che esce dai soliti schemi del clip cantato.
    Sarà la musica, sarà il testo o la voce, ma alla fine mi sembra di aver visto un bel film, pieno di ansie ma con un finale pieno di speranze pulite per i giovani di oggi, soprattutto quando l’altro ragazzo prende la stanza di Marco, forse anche lui con qualche altra storia alle spalle (d’altro canto chi non ne ha..)
    Spero per noi tutti che Marco possa emozionarci anche sul palco di Sanremo e magari, mentre canta, rivedere nel grande schermo questo bel video.
    Marco, tutta la provincia di Latina ti sostiene!
    Quana

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