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Sanremo Giovani: verso la scelta finale

Ancora pochi giorni, per votare e per farsi votare: si stringe il cerchio attorno ai nove ragazzi che si contendono gli ultimi sei posti della sezione Giovani di Sanremo 2011. Esaurita la fase di presentazione a Domenica In... onda, sempre all'interno del contenitore domenicale verranno comunicati il 30 gennaio i nomi dei qualificati. Qualche certezza sembra già esserci, ma la selezione è molto competitiva. Schieratevi anche voi, indicando il vostro artista preferito nel nostro sondaggio.

Sta arrivando il momento della verità per i Giovani in corsa per il Festival

Ancora sei giorni e conosceremo i nomi dei sei ragazzi/e che faranno compagnia sul palco dell’Ariston a Roberto Amadè e Gabriella Ferroni, che vincendo Sanremo Lab sono già certi da due mesi di prendere parte alla sezione Giovani del sessantunesimo Festival di Sanremo. Nelle scorse settimane vi abbiamo fatto conoscere meglio gli aspiranti, ma sentirli dal vivo è ovviamente un’altra cosa: il palcoscenico di Domenica In… onda, in seguito ad accordi con l’organizzazione sanremese, ha reso possibile quest’anno un avvicinamento più degno a ragazzi in qualche caso poco conosciuti ma sempre meritevoli di vetrine importanti. Certo lo spazio loro concesso è stato ridotto: qualche nota della canzone che vorrebbero presentare al Festival e poi due minuti di cover di brani celebri di Zucchero, Gianna Nannini e Biagio Antonacci, tenendo conto tra l’altro che almeno per gli ultimi due casi si tratta di interpreti “difficili” i cui brani si adattano a fatica ad essere intepretati da altri artisti, tanto più alle prime armi. Comunque un’idea è stato possibile farsela: è stato così per il pubblico, che ha votato e potrà continuare a farlo fino a tutto sabato 29 gennaio, e pure per la critica.

Domenica prossima, sempre all’interno del contenitore di Rai Uno, ultimo atto del mini talent show: i nove ragazzi si esibiranno ancora dal vivo e verranno sottoposti al giudizio di un’apposita commissione Radio, il cui voto si sommerà ai tanti ricevuti dai tele-radio ascoltatori via sms per creare una classifica che terrà conto al 50% dei due giudizi e fornirà l’esito finale inappellabile: i primi sei voleranno a Sanremo, per gli altri tre rimarrà una forte delusione ma pure la certezza che qualcosa di buono potrà comunque accadere. Tracciando infatti un bilancio di quanto visto e sentito, la qualità sembra piuttosto alta, in qualche caso pure di più rispetto ai brani che potremo sentire al Festival, già ascoltabili e visibili in video dal 20 dicembre sul sito ufficiale della kermesse. Ora la domanda più scontata è: chi ce la farà? Va da sé che in ogni competizione partire in testa è sempre un vantaggio: ed allora tanto per Anansi che per i Btwins e per Marco Menichini, vincitori delle tre “tappe”, la strada verso la Liguria sembra in discesa.

E pure meritatamente: ottime in particolare le impressioni lasciate dal primo e dall’ultimo, interpreti così diversi ma accomunati da un progetto musicale interessantissimo assistito da indubbie ed evidenti capacità vocali. Ci stupiremmo molto insomma di non rivederli tra tre settimane, al pari dei Btwins, che magari catturano meno l’attenzione al primo ascolto ma che si inseriscono nella solida tradizione dei gruppi giovanissimi che a Sanremo sbancano quasi sempre. Nessun dubbio pure sulla presenza di Raphael Gualazzi, da molti indicato come il vincitore annunciato di Sanremo Giovani 2011: in effetti la sensazione che dà è quella di essere almeno un gradino sopra gli altri, pure per esperienze già maturate oltre che per quel “pacchetto” voce-intepretazione che ne fanno una star futura della musica e soprattutto del cantautorato italiano, sempre bisognoso di nuova linfa. Lotta aperta, invece, per gli altri due nomi: a noi piace schierarci, sperando di non suscitare rabbia ed indignazione da parte di chi la pensa diversamente.

Ed allora ci esprimiamo per Serena Abrami e Micaela Foti: ovviamente non per garantire delle quote rosa al Festival nè, altrettanto ovviamente, per mere ragioni estetiche, ma perché le due ragazze possono dare molto di più di quanto fatto vedere nelle esibizioni domenicali, soprattutto dal punto di vista vocale, come hanno mostrato in altre più o meno recenti manifestazioni. Ma il verdetto è tutt’altro che scontato ed anche i due gruppi hanno le loro chances da giocare: soprattutto gli Infranti Muri, che hanno destato un’ottima impressione anche dal punto di vista della coesione collettiva, merce rara nei complessi d’oggi. Più sfumate le possibilità de Le Strisce e di Neks, i cui progetti musicali sono interessanti ma probabilmente poco adatti alla platea sanremese. Ma le sorprese sono in agguato: e comunque vada, ci aspetta una settimana di buona musica.