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  • Bosa: Su Karrasegare

    Il Carnevale di Bosa, chiamato ancora oggi Karrasegare, dalle informazioni ricavate dalla letteratura e dalle inchieste sul campo, poteva iniziare in due date diverse: o per Capodanno o con la festa di S’Antonio Abate.

  • Oristano: La Sartiglia

    La cerimonia della Sartiglia si tiene per le strade di Oristano l'ultima domenica di carnevale e il martedì successivo secondo un rituale invariato da secoli, è la festa tradizionale sarda più conosciuta e richiama migliaia di persone da tutta la zona.

  • Carnevale Tempiese

    Il momento clou del Carnevale Tempiese è sicuramente la Sfilata dei carri allegorici la cui ideazione e creazione nell’attuale struttura risale ormai a circa quarantacinque anni fa.

  • Marrubiu - Su Marrulleri

    Su Marrulleri è una tradizione che nacque nel 1978 il suo simbolo è una testa che vuol rappresentare una faccia felice, questa fu creata da un artigiano del legno Gianfranco Spiga ( noto “su pirata”).

  • Santulussurgiu - Sa carrela ‘e nanti

    Il Carnevale di Santulussurgiu, paese dalle antiche tradizioni equestri, è incentrato sulle spettacolari corse a pariglia, che si svolgono nei giorni della domenica e del martedì.

  • Selargius: Sartiglia

    La Domenica verso le 15 si apre con la corsa alla stella, simile a quella oristanese. Vi parteciperanno decine di cavalieri provenienti da tutta la Sardegna: con “su stoccu” tenteranno di centrare il bersaglio lanciati al galoppo.

  • Ghilarza - Su Carruzu a S'Antiga

    La domenica prima del Giovedì grasso si svolge una sfilata nel centro storico, detta "Su Carruzu a S'Antiga", in cui i partecipanti sfilano portando antiche maschere dette "Burrones" e "Maskeras a lentsolu".

  • Carnevale in Sardegna

    Il Carnevale è l’unica festa calendariale non collegata alla liturgia cattolica, una festa dalle evidenti funzioni sociali, che utilizza i moduli della finzione teatrale (maschere, travestimenti, satira, pantomima grottesca) per ribaltare forme, ruoli e gerarchie della normalità quotidiana..

  • I falò di Sant'Antonio

    In occasione della festa di Sant'Antonio Abate, a partire dalle ore 18.30, il 16 gennaio 2006, tutto il territorio Nuorese viene invaso dal profumo dell'ottimo rosmarino locale che alimenta i grandi fuochi.

  • Paulilatino, maschere antiche e corse equestri

    Sono numerosi anche quest’anno gli appuntamenti che l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e il Circolo ippico locale hanno programmato a Paulilatino per i festeggiamenti del Carnevale.