Questo sito contribuisce alla audience di

I proverbi sardi

Forse non tutti lo sanno ma esistono tantissimi proverbi legati alla nostra terra!

I proverbi più diffusi ed abbondanti sono quelli che si sentono nella regione Lugodoro, ovvero nel centro dell’isola, dove la lingua rustica è più conservata, ma pure molti sono comuni alle altre due regioni del Campidano e della Gallura.
Questi proverbi abbracciano tutta la filosofia divina ed umana, mostrano in poche parole i doveri che ha l’uomo verso Dio, verso i suoi simili e verso sé stesso.

“Aggiuadi chi t’hap’aggiuare”
( Aiutati che ti aiuterò anch’io)
“Non ti allegres mai de sas disgrazias de s’inimigu tou”
( Non rallegrarti mai delle disgrazie del tuo nemico)
“Isbagliu de limba non est isbagliu de coro”
( L’errore della lingua non è errore di cuore)
“Chie male cominzat pejus accabbat”
( Chi male incomincia peggio termina)
“Ne cum santos ne cum maccos non servit bugliare”
( Nè coi santi nè coi pazzi bisogna scherzare)
“Zente mandrona non imbezzat mai”
( Il poltrone non arriva alla vecchiaia)
“Dare sa paga de su oe domadu”
( Dicesi di colui che riceve una cattiva ricompensa per aver fatto il proprio dovere)
“Una paraula bona pagu costat et balet meda”
( Una buona parola costa poco e vale molto)
S’homine bonu faeddat in cara
( L’uomo onesto parla in faccia)
Homine solu non est bonu a niunu
(L’uomo isolato non è utile a nessuno)
De milli amigos, non sinde incontrat unu fidele
( Di mille amici non se ne incontra uno fedele)
A chi est amigu s’amore li durat
(Al vero amico dura l’amore)
De su trabagliu fattu non ti nde pentas mai
(Del lavoro fatto non pentirti mai)
Trabagliu inutile, trabagliu maccu
(Lavoro che non frutta,lavoro pazzo)

Trovi tanti altri proverbi cliccando il link qui sotto!

Argomenti