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La Pattadese

Un manufatto con una storia antichissima...

La Pattadese è un coltello a serramanico di fattura artigianale che si fabbrica a Pattada, piccolo comune della provincia di Sassari vicino ad Ozieri.
Questo manufatto ha una storia antichissima, esso nasce per sopperire alle varie necessità del pastore, che nei suoi lunghi giorni di permanenza sui monti, lontano da casa, doveva poter contare su un utensile che soddisfacesse tutte le esigenze della sua professione e della vita all’aperto. Esso doveva aiutarlo nella uccisione del bestiame e nella lavorazione delle carni, ma anche nella fabbricazione di altri attrezzi in legno, così come nella preparazione e nella consumazione dei pasti, e fatto da non trascurare, nella difesa personale.Ora essa viene prodotta da artigiani di Pattada che hanno avuto in eredità dai loro padri tutta la necessaria maestria che occorre per produrre questo antico coltello.
Oggi la produzione non è destinata solamente all’utilizzo tradizionale ma, visto il pregio artistico di questo coltello, anche al numeroso pubblico dei collezionisti. Il manico della Pattadese e fabbricato utilizzando il corno di muflone o quello meno raro di montone. Le corna vengono lavorate con la sega, poi ammorbidite con la fiamma ed infine vengono raddrizzate. La lama, a forma di foglia, viene invece forgiata a caldo utilizzando l’incudine e il martello. E’ necessaria tanta abilità in questa operazione, infatti i colpi devono essere veloci e precisi per poter ottenere un buon risultato. Dopo, la lama và rifinita mediante l’utilizzo della mola, per poi ripassarla con la lima ed infine con la tela smeriglio e la nafta. Dopo di che essa è pronta per subire l’ultimo è più importante trattamento, la tempera. Una volta pronta la lama si passa al montaggio di questa al manico. In pratica le due parti simmetriche che compongono il manico vengono sovrapposte di modo che tengano al loro interno la lama. Il tutto viene bloccato dall’anello in ottone e da un chiodo ribattutto che permette al coltello di richiudersi su se stesso.
L’anello in ottone viene poi decorato attraverso l’incisione di motivi che sono frutto della fantasia dell’artigiano.
Ora la Pattadese è pronta a sfoderare tutto il suo fascino che ne fà uno dei souvenir più ambiti dai turisti che visitano la nostra Isola. Perciò, qualora veniate in Sardegna, non privatevi della soddisfazione che può recarvi il possedere un autentico gioiello della tradizione sarda che all’occorrenza sa dimostrarsi molto utile e versatile.

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