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Monte Arcuentu - Iglesiente

Massiccio formato da una serie di guglie basaltiche che rendono questo paesaggio vulcanico decisamente spettacolare.

Il massiccio vulcanico del Monte Arcuentu si estende nell’entroterra parallelamente alla Costa Verde
e confina a sud con il massiccio del Monte Linas.

La natura delle sue rocce è prevalentemente basaltica, ma sul versante occidentale sono presenti tufi pomicei fossiliferi che degradano verso la costa.

Il nucleo centrale, di cui il Monte Arcuentu (m 784) rappresenta la vetta più alta, è costituito da una serie di guglie basaltiche che rendono questo paesaggio vulcanico, praticamente disabitato, davvero spettacolare.

Altra cima importante è il Monte Maiori (m 725) che è separato dal M.Arcuentu dal Passo di Genna Flore (m 498).

I ruderi di un castello sulla cima del Monte Arcuentu dimostrano che in passato ci fosse una postazione militare, ottima per la vista sia sulla costa che sull’interno, verso il Campidano.

Un interessante fenomeno sono le colate laviche solidificatesi in forma di muraglioni perfettamente lisci, presenti in tutta l’area e spesso scambiati per opere dell’uomo.


Gli aspetti naturalistici dell’area sono notevoli: sulla cima dell’Arcuentu infatti, nonostante i disboscamenti del passato, è rimasto un bosco di lecci secolari.

Foltissima la macchia mediterranea, insieme a pascoli ed esemplari sparsi di lecci.

In queste aree per lo più inaccessibili la fauna vive al sicuro: abbondano i cinghiali, le volpi, i conigli, i gatti selvatici, le pernici, i falchi pellegrini, le poiane ed altre specie.