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Viaggio verso Tempio Pausania

L'itinerario è di circa 70 km. Per questo itinerario è necessario fare riferimento alle strade statali 125, 127, 199, 392 e 427. Le località interessate sono Olbia, Arzachena, Sant'Antonio di Gallura, Luras, Calangiànus, Tempio Pausania, Òschiri e Berchidda.

DESCRIZIONE
L’itinerario è di circa 70 km. Per questo itinerario è necessario fare riferimento alle strade statali 125, 127, 199, 392 e 427. Le località interessate sono Olbia, Arzachena, Sant’Antonio di Gallura, Luras, Calangiànus, Tempio Pausania, Òschiri e Berchidda.

1 - Olbia

Il nome ‘Olbia’ fu attribuito a questa località nel 1939 durante l’epoca fascista. Nella seconda guerra mondiale la città subì i gravi bombardamenti degli anglo-americani, divenuto com’era il più importante scalo della Sardegna dopo Cagliari. Ma il vero e proprio boom demografico ed economico Olbia lo ebbe a partire dagli Anni Sessanta, con la creazione della Costa Smeralda, presentata ufficialmente dall’Aga Khan il 22 gennaio 1962 alla Regione Sarda e al Comune di Olbia, ed il conseguente, vorticoso sviluppo turistico dell’area nord-orientale della Sardegna, privilegiata per le sue bellezze naturali. Attualmente Olbia, che conta circa 50.000 abitanti, costituisce il più importante scalo-passeggeri della Sardegna, ed uno dei più importanti d’Italia

2 - Arzachena

Si affaccia sulla Costa Smeralda, che con una fascia costiera di oltre 80km e’ considerata tra le più belle del mondo. Nei dintorni troviamo i circoli funerari di Li Muri, la tomba dei giganti di Coddu Vecchiu, il nuraghe Albucciu e il tempietto di Malchittu. Sulla Costa Smeralda e’ possibile visitare alcune fra le più importanti località turistiche balneari d’Europa: Cala di Volpe, Porto Cervo, Capriccioli, Liscia di Vacca

3 - Calangianus

Calangianus uno dei cento comuni della piccola grande Italia,situato nel nord Sardegna.Un paese con poco più di 5000 abitanti con tasso disoccupazione dello 0%,vanta industrie come sughero attivita primaria,alluminio,legami,e granito,ecc

4 - Tempio Pausania

Nel secondo dopoguerra, Tempio ha consolidato la sua vocazione di centro di servizi (uffici pubblici, scuole, attività commerciali) ed ha incrementato le tradizionali attività industriali della lavorazione del sughero, del granito e della produzione vinicola.

La nascita di un’importante Zona Industriale, della Stazione Sperimentale del Sughero, della Cantina Sociale ha favorito le attività produttive. Importanti edifici pubblici come il Preventorio, il Palazzo di Giustizia, il Centro Culturale, lo Stabilimento idropinico hanno ampliato e migliorato l’offerta dei servizi per tutta la Gallura. Il centro abitato, uscendo fuori dai tradizionali confini del centro storico si è disteso in nuovi e accoglienti quartieri periferici. Al censimento della popolazione del 1991, gli abitanti, ormai quasi tutti concentrati in città, sono risultati 13.713. L’incremento della popolazione negli ultimi 50 anni, pur essendo inferiore a quello registrato nelle zone costiere, è superiore alla media regionale dello stesso periodo.

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