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Sardegna in vetrina anche a Barcellona

Uniti per rilanciare il turismo nel sud Sardegna. Dopo la positiva esperienza della Bit di Milano, Provincia e i consorzi turistici meridionali si preparano all’appuntamento della fiera “Alimentaria” di Barcellona, dall’8 al 12 marzo.

Uniti per rilanciare il turismo nel sud Sardegna. Dopo la positiva esperienza della Bit di Milano, Provincia e i consorzi turistici meridionali si preparano all’appuntamento della fiera “Alimentaria” di Barcellona, dall’8 al 12 marzo. Una nuova occasione per attivare contatti e portare turisti nel sud dell’Isola, organizzandosi come da qualche tempo hanno fatto nel nord, soprattutto in Costa Smeralda.
«Spesso gli stranieri hanno un’immagine distorta del nostro sud - ha spiegato la presidente del Sistema turistico locale (Stl) Sud Sardegna, Luisanna Depau, ieri nell’aula consigliare della provincia a Palazzo Regio - in molti pensano che ci siano industrie e poche spiagge belle. Lavorando insieme e sfruttando le manifestazioni di promozione turistica possiamo conquistare nuove fette di mercato». Il tutto senza entrare in concorrenza con Costa Smeralda o Alghero: «Hanno un target di possibili acquirenti diverso da quello del meridione dell’Isola», ha aggiunto Depau. Per la borsa del turismo l’amministrazione provinciale ha speso 14 mila euro, per uno stand di 75 mila metri quadrati, dove hanno esposto i consorzi racchiusi sotto la sigla Stl. «È stata un’arma vincente - ha evidenziato Gianfranco Fara, assessore alla Programmazione e Sviluppo economico, che ha sposato l’iniziativa - puntiamo alla collaborazione con i consorzi che hanno il polso della situazione». L’obiettivo è quello di ripetersi anche a Barcellona: «Abbiamo stanziato 20 mila euro e avremo uno spazio espositivo di 60 metri quadri - ha anticipato Fara - Alimentaria è una fiera enogastronomia con 4200 espositori di 60 paesi e che conta di superare le 200 mila presenze».
Una passerella che la Sardegna meridionale non vuole perdere. «Stiamo avendo riscontri positivi presentandoci uniti - ha confermato Giorgio Congiu, presidente del consorzio Costa Rei - nel 2002 alla Bit di Milano abbiamo avuto 2000 contatti, nel 2003 circa 3000, mentre quest’anno abbiamo superato i 4000». Dello stesso parere Giovanni Pusceddu, sindaco di Villanovaforru e presidente del consorzio Sa Corona Arrubia: «Uniti si promuovono i territori, per riuscire a superare la stagionalità del turismo nel sud dell’Isola». Vittorio Depau, del consorzio Villasimius ha posto invece il problema dei trasporti: «Dobbiamo stare attenti a quello che accade nel settore aereo e marittimo, perché potrebbe penalizzarci».
La Bit ha dato riscontri anche nel turismo congressuale, malgrado la tematica non fosse molto inerente alla borsa milanese: «Sono stati attivati importanti contatti con operatori americani ed europei», ha sottolineato Luisanna Depau, presidente del Sardegna Convention Bureau. Soddisfazione anche dal consorzio L’Altra Sardegna, Costa Sud e Carloforte. Presente anche la commissione Pari opportunità, con numerose imprenditrici che hanno potuto attivare diversi contatti. Ora l’appuntamento è per lunedì prossimo a Barcellona. «Uniti si può fare davvero molto per il turismo nel meridione della Sardegna»: questo lo slogan ripetuto da tutti.