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Arbus

Arbus è un Comune della Provincia di Cagliari, posizionato nelle colline dell'Arburese, nel sud-ovest della Sardegna. Il vasto territorio di Arbus è di 267,16 chilometri quadrati. Gli abitanti in numero si assestano appena sopra i 7.000 (7.157), in continuo decremento.

Descrizione:

Arbus è un Comune della Provincia di Cagliari, posizionato
nelle colline dell’Arburese, nel sud-ovest della Sardegna. Il vasto territorio
di Arbus è di 267,16 chilometri quadrati. Gli abitanti in numero si assestano
appena sopra i 7.000 (7.157), in continuo decremento. Nel paese si trovano due
ristoranti-pizzerie ed un albergo, anch’esso ristorante-pizzeria, qualche
pizzeria d’asporto e vari bar. Molto successo riscuote il Museo del coltello
sardo, creato da un famoso coltellinaio, il laboratorio di questo e del
fratello, chiamati, come il coltello tipico del territorio, Arburesa. Oltre che
per i coltelli Arbus è conosciuta per le sue coste. Lungo i 47 chilometri delle
sue coste (più dell’intero Molise), si trovano località molto conosciute per il
perfetto connubio di natura e bellezza selvaggia, come ad esempio Piscinas,
Scivu, Capo Pecora, oltre a località balneari più portate al turismo di massa,
come Torre dei Corsari e la Marina di Arbus. Anche la locale squadra di calcio,
che milita nel Campionato Nazionale di serie D, e la banda musicale “Ennio
Porrino”, portano una discreta fama al paese Nel vasto territorio di Arbus si
trovano tanti chilometri di mare; si pensi che la costituenda nuova provincia
del Medio Campidano-Arburese avrà lo sbocco a mare unicamente coi 47 chilometri
di costa del Comune di Arbus. Fra le principali frazioni abitate sono da
segnalare Ingurtosu e Sant’Antonio di Santadi. Ingurtosu è un paese minerario,
circondato ed intriso della storia delle miniere dell’Arburese. Magnifico
esempio di costruzione in stile Liberty è il “Castello”, o Palazzina della
direzione, che si staglia sulla vallata del Rio Naracauli. Un tempo abitato dai
minatori, vede la popolazione diminuire sempre più, anche se sembra vicina una
valorizzazione di tipo turistico. Altre frazioni minerarie sono ormai
disabitate, ma si apprezzano ugualmente nella visita del territorio.
Sant’Antonio di Santadi è invece una frazione a cavallo fra le attività legate
alla terra e quelle derivanti dal fatto di essere l’avamposto di Arbus nel
naturale ingresso alla costa Arburese settentrionale. Il suo nome è
inscindibilmente legato all’omonima Sagra, caratterizzata da una processione
lunghissima, che porta i fedeli e le particolari “Traccas” dalla parrocchiale di
Arbus fino al paesino, che vive in modo particolare i quattro giorni della
festa. Da questo paesino il mare di Torre dei Corsari, di Pistis e delle altre
spiagge dell’Arburese è molto vicino.
Da vedere:

Arbus è conosciuta nel mondo per i suoi coltelli, chiamati
nel dialetto locale “Arresojas”. Capoluogo dell’Arburese, ha dato in questo modo
il nome al più tipico dei coltelli sardi. L’arburesa è infatti il classico
coltello da scuoio, compagno inseparabile dell’uomo che abitava ed abita le
campagne sarde. Altri coltelli, pure bellissimi, come le pattedesi, prendono
origine da forme non tipiche della cultura sarda, come gli stiletti siciliani.
Dire coltello ad Arbus ha da lungo tempo significato parlare della famiglia
Pusceddu. Sono loro infatti ad aver ripreso una tradizione degli arburesi ed
averla fatta conoscere nel mondo. A questo ha contribuito soprattutto il Maestro
Coltellinaio Paolo Pusceddu, che ha creato nel 1986 il coltello più grande del
mondo (lo è ancora per il peso, mentre per la lunghezza il record è diventato
ormai preda di improvvisati coltellinai di tutta Italia). Oltre a questo curioso
esemplare di 3.35 metri di lunghezza e 80 chilogrammi di peso, nel Museo del
Coltello Sardo, ubicato in Via Roma ed attiguo al laboratorio del Maestro
Pusceddu, è possibile rivisitare uno spaccato della storia della coltelleria in
Sardegna, con importanti esemplari di quelli che sono considerati all’unanimità
delle vere e proprie opere d’arte.

Note:

Altre informazioni nel sito:
http://spazioweb.inwind.it/arbus/

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