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Diving Porto Conte

Nella zona di Capo Caccia e Punta Giglio le falesie a strapiombo e le innumerevoli grotte sottomarine offrono immersioni singolari e suggestive.

Nella zona di Capo Caccia e Punta Giglio le falesie a strapiombo e le
innumerevoli grotte sottomarine offrono immersioni singolari e suggestive.

Nella zona di Capo Caccia si trovano:
La grotta di Nereo è considerata
la più grande grotta sommersa marina del Mediterraneo, caratterizzata dalla
presenza del corallo rosso e svariati ingressi a diverse profondità, da 11 a 30
metri, che consentono la visita con qualunque livello di preparazione; le grotte
di Punta Salinetto e la grotta dei Cerianthus, dove è possibile l’incontro con
timide cernie, e la grotta Belvedere sono situate nella zona dell’ Isola
Foradada, conosciuta per la sua grande grotta passante.
Allo scoglio del
Sommergibile, così chiamato per la sua forma, si trovano le spettacolari grotte
del Tunnel e del Sifone; nelle vicinanze si trova la grotta del Cabirol, che
prende il nome dalla soprastante scalinata, chiamata del Cabirol, che porta alle
Grotte di Nettuno.
Riparata dal maestrale, proprio sotto il capo, troviamo
la grotta della Madonnina, con le sue pareti ricoperte di margherite di mare e
incrostazioni multicolori; davanti alla grotta della Madonnina, ad una
profondità di oltre 35 mt, si trovano i Massi delle Gorgonie rosse.
Nel
golfo di Porto Conte si trovano le grotte della Bramassa e la grotta del Pozzo
dove si possono vedere branchi di corvine e suggestivi giochi di luce.
Nella
zona di Punta Giglio si trovano:
la grotta di Falco caratterizzata dalle
volte tappezzate di corallo rosso già a -4 mt; la grotta dei Cervi, dove è stato
scoperto un giacimento fossile di ossa di cervo sardo inglobate nella calcite;
la grotta dei Fantasmi, che si può considerare un’opera d’arte della natura, per
la sue pareti di calcare bianchissimo con inserti di alabastro striato; la
grotta delle Stalattiti dove si ammirano stalattiti che testimoniano il
differente livello di marea al tempo delle glaciazioni.
Nella zona di
Polt’Agra si trovano le grotte di Galatea e del Corallo, quest ‘ultima famosa
per le stupende volte tappezzate di pregiato corallo rosso, la grotta dei Laghi,
caratterizzate da varie stanze in parte emerse .
Si possono inoltre
effettuare innumerevoli immersioni in acque libere: i Massi delle Gorgonie
Rosse, la Secca delle Aragoste, i Canyons di Nereo e del Sommergibile, la
Spaccata delle gorgonie, lo Scoglio dei Barracuda e i Dolmen della Foradada.

Gli incontri con le varie specie mediterranee sono qui frequentissimi:
cernie, dentici, astici ed aragoste, gronghi e murene, e pareti ricoperte di
Parazhoantus, Leptosamnia e di Poriferi; il Corallium Rubrum è presente in quasi
tutti gli anfratti fin da pochi metri di profondità.
La possibilità di
scelta per le immersioni varia a seconda delle condizioni meteorologiche e del
livello di preparazione dei sub: in ogni caso l’ emozione e il divertimento sono
assicurati.
Particolarmente suggestiva è l’immersione notturna in grotta,
ricca di incontri inattesi.

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