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12° Sagra de "Is Culurgionis"

Sadali 13-14-15/08/2005

La Pro-Loco di Sadali vi invita a partecipare alla 12° edizione della Sagra de “Is Culurgionis”.
Meta ogni anno di migliaia di visitatori, la Sagra consente all’ospite la possibilità di vivere delle giornate particolari i cui elementi fondamentali sono natura e tradizione.
La Sagra è il rinnovo di una festa contadina, nata spontaneamente in un tempo lontano, in una economia agro-pastorale che tutt’oggi consente di cogliere l’etnos di una società tradizionale; come tutte le feste contadine, ha origine nella necessità di trovare momenti di festa, di ringraziamento e di propiziazione per rinnovare l’eterno contratto fra l’uomo, la divinità e la natura.
La conclusione dell’annata agraria, terminata con la raccolta del grano, veniva e viene festeggiata a Sadali con la preparazione de is culurgionis.
Is culurgionis, sorta di agnolotti, sono un piatto costituito da ingredienti semplici: una sfoglia di farina di grano duro e un ripieno composto di patate, e, a seconda della stagione, formaggio pecorino o caprino fresco oppure grasso animale, menta (o aglio), pepe, formaggio salamoiato; si consumano caldi spolverati con abbondante pecorino grattuggiato e, talvolta, con salsa di pomodoro.
Is culurgionis a Sadali vengono tradizionalmente preparati in tre occasioni precise dell’anno: ad Agosto, confezionati col formaggio (culurgioni de casu), non solo come ringraziamento per l’annata agraria conclusa e per propiziare quella futura, ma anche come cibo rituale per preservare la famiglia da lutti; a Novembre, con il grasso ovino (culurgioni de olluseu) da offrire e consumare in ricordo dei defunti; a Febbraio, con lo strutto (culurgioni de ollu ‘e procu) in occasione del Carnevale.
Vengono confezionati dalle abili massaie sadalesi, che racchiudono il ripieno in piccole sfoglie di pasta, creando piccoli ed eleganti fagottini chiusi a “spighitta” con precisi e veloci movimenti delle dita.
La Sagra de is Culurgionis, coincidente quest’anno col Ferragosto, prevede anche un ricco calendario di musica e manifestazioni folkloristiche, con l’esibizione di “Boes ‘e merdules” e dei Tenores di Silanus.
Un’ottima occasione per passare un Ferragosto a contatto con la natura, al fresco e lontani dal caos delle zone costiere.

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