Questo sito contribuisce alla audience di

Secondo appuntamento con i “Cuochi di stelle”

Dopo il primo appuntamento dal titolo DAEPERISULOGU (in sardo “da ogni dove”), realizzato con pieno successo il 25 agosto scorso con gli star chef internazionali provenienti dai ristoranti più prestigiosi di Montecarlo, Londra, Bruxelles, Porto Vecchio e Milano, la rassegna CUOCHI DI STELLE, curata da Sergio Mei e Giovanni Fancello prosegue lunedì 1 settembre con il secondo incontro nel quale il nuovo borgo della Promenade du Port, nel cuore di Porto Cervo in Costa Smeralda, si ripresenterà sotto l’aspetto di un elegante ristorante en plein air.

AMANOSUMPARE

1 settembre 2008

Secondo appuntamento con i “Cuochi di stelle”

L’arte e la cultura del cibo nella Promenade du Port di Porto Cervo

Dopo il primo appuntamento dal titolo DAEPERISULOGU (in sardo “da ogni dove”), realizzato con pieno successo il 25 agosto scorso con gli star chef internazionali provenienti dai ristoranti più prestigiosi di Montecarlo, Londra, Bruxelles, Porto Vecchio e Milano, la rassegna CUOCHI DI STELLE, curata da Sergio Mei e Giovanni Fancello prosegue lunedì 1 settembre con il secondo incontro nel quale il nuovo borgo della Promenade du Port, nel cuore di Porto Cervo in Costa Smeralda, si ripresenterà sotto l’aspetto di un elegante ristorante en plein air.

Ancora un titolo in sardo, A MANOS UMPARE (“tutti insieme”) per un altro menu inedito e irripetibile, questa volta affidato a sei riconosciuti talenti della cucina sarda. Nelle pietanze proposte sarà rappresentata tutta la ricca varietà culturale dell’isola, compresi i tabarchini di Carloforte e i catalani di Alghero.

Rita Denza, Sergio Mei, Renzo Corona, Luigi Pomata, Roberto Petza e Cristiano Andreini, tutti cuochi affermati nati nell’isola e, ad eccezione di Mei, operanti in Sardegna, hanno in comune molti anni di viaggi nel mondo culinario. Passione e curiosità, uniti ai saperi della tradizione, hanno consentito loro di raccogliere, accumulare e sviluppare quanta più esperienza possibile, portando nella loro cucina una raffinatissima e consapevole sintesi fra antico e contemporaneo.

L’aperitivo ai “frutti del mare” sarà curato da Rita Denza, che per questa speciale occasione abbandonerà per una sera il suo tempio-ristorante, il “Gallura” di Olbia, dove sorveglia i fornelli a legna come un’antica Vestale.

All’antipasto (tonno di Carloforte agli agrumi) penserà Luigi Pomata, giovane e famoso cuoco nato tra le tonnare di Carloforte, figlio di quei pescatori di corallo liguri che vagarono per il Mediterraneo fino a stanziarsi nella piccola isola, che oggi ha conquistato Cagliari giocando tra il passato più remoto ed il futuro.

Il primo piatto è una creazione “in toto” di Renzo Corona, maestro della cucina sarda che a Siamaggiore, in provincia di Oristano, ha fissato il suo campo d’azione. La pietanza base sarà “sa fregula”, una pasta sicuramente figlia del cous cous del Maghreb, giunto nell’isola seguendo quei guerrieri che avevano come meta la conquista del Mediterraneo.

Il secondo piatto (branzino d’altura arrostito con finocchietto e zafferano) sarà di Sergio Mei, famoso nel mondo della gastronomia per la sua fantasiosa creatività. Figlio della Sardegna per cultura e capacità, dalle mille risorse originali e sperimentali, ma sempre profondamente legato ai concetti e ai sapori di una cucina che conserva intatta la sua memoria millenaria. Per questa occasione sarà coadiuvato da Achille Pinna, giovane e promettente ristoratore dell’isola di Sant’Antioco.

Un altro secondo piatto (guancetta di bue rosso al Carignano) è opera di Roberto Petza, originario di San Gavino Monreale. Un cuoco di poche parole, ma che in cucina esprime grandi fatti, capace di elaborare semplici ma raffinati ingredienti che accosta sempre con perfetta armonia e sapienza.

Il “dulcis in fundo”, una creazione inedita intorno al raro frutto sardo “sa pompìa”, sarà curato da Cristiano Andreini, cuoco giovane ma di grande esperienza, figlio di una città catalana in Sardegna, che nel suo omonimo ristorante di Alghero esprime la sua capacità e creatività culinaria.

I vini in abbinamento sono anch’essi tutti sardi: lo spumante metodo classico Gioiamia della cantina Mesa di Sant’Anna Arresi; Torbato Terre Bianche di Sella & Mosca; Lupus in Fabula Vermentino di Sardegna tenuta Olbios; Entemari della cantina Fratelli Pala di Serdiana; Is Argiolas della Cantina Argiolas di Serdiana; Villa di Chiesa della Cantina sociale di Santadi; Vino Cannonau Riserva azienda Contini; Moscadeddu della Cantina Dettori di Sennori.

CENA: lunedì 1 settembre 2008, ore 20.30

Per informazioni e prenotazioni:

PromenadeduPort - tel. +39 078992225; mail: info@gocil.it