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Domani sera a Cagliari suoni e visioni con “Dark project”

Un duo di strumenti acustici: Francesca Deriu al pianoforte e Andrea Bini alle percussioni; le immagini e i suoni elettronici di Signorafranca, ovvero Michele Casanova (alias Dubmode) e Marcello Cualbu[...]

Un duo di strumenti acustici: Francesca Deriu al pianoforte e Andrea Bini alle percussioni; le immagini e i suoni elettronici di Signorafranca, ovvero Michele Casanova (alias Dubmode) e Marcello Cualbu (Mantaraffu), sodalizio artistico cagliaritano specializzato nella sperimentazione audio/video; le partiture di quattro compositori sardi di ambito “colto”: “Sonata B”, per pianoforte e percussioni, di Franco Oppo; “Solo II” per percussioni e live electronics, di Marcello Pusceddu; “Tre studi” per pianoforte e percussioni, di Antonello Doro; “Trasparenze impossibili” per pianoforte e live electronics, di Fabrizio Casti, presente sul palco con i suoi live-electronics. Esperienze musicali e visive di mondi tradizionalmente non comunicanti si incontrano e uniscono in “Dark Project”, il concerto proposto domani sera – sabato 4 – a Cagliari, dal ventisettesimo Festival Spaziomusica, la rassegna di musica contemporanea in programma nel capoluogo sardo fino a venerdì prossimo (10 ottobre).

In “Dark Project” tutto è realizzato in tempo reale: immagini, musica acustica ed elettronica, ogni componente risponde alle esigenze espressive delle altre per dare forma a una macrocomposizione audio/video in cui, senza intervalli, si passa da un brano all’altro accompagnati da suoni e immagini che si collegano, intrecciano, uniscono. Si comincia alle 21, nella Cripta di San Domenico, con ingresso gratuito.

Intanto, sempre domani (sabato 4), altri appuntamenti avranno scandito la seconda giornata del Festival Spaziomusica. Alle 15, al T Hotel Sardegna, prendono il via i lavori della European Conference of Promoters of New Music, l’organizzazione in cui si riconoscono ottanta fra le più importanti organizzazioni europee impegnate nella diffusione e nella promozione della musica contemporanea (Spaziomusica ne fa parte da una dozzina d’anni): un’occasione per scambiarsi proposte ed esperienze, allacciare o rinsaldare collaborazioni fra i festival a livello internazionale.

E’ la prima volta che Spaziomusica ospita l’appuntamento che, da oggi (venerdì 3) fino a domenica (5 ottobre), riunisce a Cagliari operatori musicali in arrivo da Germania, Olanda, Svezia, Finlandia, Lituania, Portogallo, Francia e Polonia. E per fare gli onori di casa agli ospiti, nei tre pomeriggi del meeting offre nello stesso hotel in via dei Giudicati un assaggio delle più autentiche espressioni della musica tradizionale sarda: così, dopo il canto a tenore dei Tenores di Bitti, protagonisti oggi (venerdì 3) del concerto di benvenuto, domani (sabato 4) alle 18 sarà la volta delle launeddas con colui che viene considerato il miglior interprete in attività dello strumento simbolo dell’etnofonia isolana: Luigi Lai.

Domenica mattina (ore 10) la European Conference of Promoters of New Music chiude la sua tre giorni cagliaritana con l’assemblea generale. Poi, nel pomeriggio (sempre al T Hotel), alle 18, ultimo “aperitivo musicale” con la tradizione sarda: di scena stavolta l’organetto diatonico di Totore Chessa. Quindi, alle 21, nuovo appuntamento con i concerti del festival alla Cripta di San Domenico: in arrivo dalla Francia l’Ensemble Aleph.

www.festivalspaziomusica.it

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