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L'8 e il 9 novembre a Cagliari il quinto Forum del Libro.

La prima volta che capii il potere della parola ero ragazzino, bande di bambini in bicicletta sulle ormai rottamate BMX scorrazzavano per i paesini dell’entroterra campano, raggiungevano i centri vicini e insultavano chiunque, sputacchiavano su tutti, signore, ragazzini, vecchi. Una volta un gruppetto si ribellò alle vessazioni e iniziò a correre verso i piccoli teppisti in bici, ma bastò solo una sola frase di questi: "Siamo di Casal di Principe" per fermare chiunque, terrorizzato Roberto Saviano

La prima volta che capii il potere della parola ero ragazzino, bande di bambini in bicicletta sulle ormai rottamate BMX scorrazzavano per i paesini dell’entroterra campano, raggiungevano i centri vicini e insultavano chiunque, sputacchiavano su tutti, signore, ragazzini, vecchi. Una volta un gruppetto si ribellò alle vessazioni e iniziò a correre verso i piccoli teppisti in bici, ma bastò solo una sola frase di questi: “Siamo di Casal di Principe” per fermare chiunque, terrorizzato
Roberto Saviano

Una geografia di splendide invenzioni ha definito Umberto Eco il Forum, che torna a Cagliari per il secondo anno consecutivo, dove ha trovato terreno fertile e ricco di suggestioni.

Promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Banco di Sardegna, il quinto Forum del Libro, organizzato dai Presidi del Libro della Sardegna, l’Associazione Forum del Libro, i Presidi del Libro si terrà a Cagliari, alla ex Manifattura Tabacchi l’8 e il 9 novembre 2008.

Dedicato al potere delle parole, il Forum Sardegna, nell’officina di idee che è la ex Manifattura Tabacchi, darà voce a esperienze e competenze diverse da ogni parte del paese in tutta la loro ricchezza, il cui filo rosso è la convinzione che iniziative come questa hanno una forte tensione politica e civile, e ci auguriamo siano contagiose.

Nato da un’intuizione di Giuseppe Laterza che ha pensato la rete nazionale dei Presìdi del Libro, nella certezza che ci sia una correlazione fra la lettura e altri indici di sviluppo economico, sociale e culturale, nella certezza che la diffusione della lettura elevi la nostra coscienza civile e la qualità dell’esistenza. Il futuro del libro è un po’ il futuro di una società non solo più colta, ma anche più libera, più giusta.

La due giorni di ragionamenti sul Potere della Parola incomincerà con una piccola esperienza densa di significato. Una parrucchiera di Fasano, in provincia di Brindisi, Lisa Renna, che mette a leggere le sue clienti sotto il casco. Lettura e permanente.

25 incontri a un ritmo serrato con protagonista la parola vedranno a confronto autorevoli scrittori, filosofi, giuristi, editori, lettori, musicisti, librai, giornalisti, politici che affronteranno questo affascinante tema dalla seduzione all’immortalità della parola. Fra gli ospiti: Andrea Camilleri (video intervista), Glauco Benigni, Alice Bigli, Remo Bodei, Silvia Camillotti, Felice Casson, Domenico Cersosimo, Riccardo Chiaberge, Paolo Cornaglia Ferraris, Paolo Crepet, Maurizio Cucchi, Marco Dallari, Melina De Caro, Piero Dorfles, Davide Enia, Lorenzo Fazio, Gian Arturo Ferrari, Emilio Floris, Ernesto Franco, Enrico Ghezzi, Cristiana Giacometti, Peter Gomez, Amelia Guardiola, Giuseppe Laterza, Giovanna Malgaroli, Paolo Mauri, Silvia Meucci, Alessandro Pizzorusso, Lisa Renna, Davide Ruffinengo, Stefano Salis, Fernando Savater (video intervista), Roberto Saviano, Marino Sinibaldi, Renato Soru, Riccardo Staglianò, Viktoria von Shirach, Rosa Tapia, Annamaria Toma, Vincenzo Maria Vita, Ines Wallraff.

Dal potere all’insufficienza delle parole, dalla parola giuridica alla parola della Costituzione, dalla parola poetica alla parola come menzogna, dalla giovinezza alla vecchiaia, alla morte della parola, alla parola e la rivoluzione, alla parola e gli italiani, alle parole in libertà, alla parola sostituita, lo spazio della ex Manifattura diventerà teatro di dialogo, anima di un appuntamento che non sarà di sola discussione e di riflessione sulla parola scritta e sulle sue conseguenze.

Letture fulminee di Rita Atzeri, Giovanni Carroni, Maria Loi, Pier Paolo Piludu, Elio Turno Arthemalle da testi di Emily Dickinson, Guido Gozzano, Italo Calvino, Antonia Pozzi, Yorick (Pietro Coccoluto Ferrigni) accompagneranno gli incontri.

Levità e ironia con la pièce folgorante di Davide Enia con Giulio Brocchieri A megghio parola è chidda ca ‘un si rice. Accompagnato dalla chitarra di Giulio Brocchieri, Davide Enia intreccia motivi e racconti attinti dalla tradizione popolare siciliana e calabrese e dal suo vissuto. Ogni racconto, ogni canto, sono scanditi dal ritmo della chitarra e della voce che variano di volta in volta, evidenziati da una gestualità e da una mimica che accompagnano la parola e il suono.

Nuove suggestioni dal Caffè letterario: una gara poetica dei poeti improvvisatori sardi accompagnati dai canti a tenore, Terza pagina, uno spazio dedicato ai libri, ai racconti, alle considerazioni personali dei protagonisti del Forum. Infine le associazioni dei Presìdi del Libro della Sardegna daranno un assaggio del lavoro quotidiano di tutto l’anno con letture, concorsi, incontri.

Infine, una mostra di fotografie tratte dal Fondo Pili (su concessione dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico della Sardegna) e curata da Daniela Zedda. Si intitola “Pier Cloruro de’ Lambicchi” e raccoglie scatti d’epoca di Giulio Pili: facoltoso commerciante e talento spontaneo della fotografia, documentò la vita a Cagliari e nel contado tra fine Ottocento e primi del Novecento.

www.forumpassaparola.org