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La Sardegna dei Teatri 2008

La sesta edizione de La Sardegna dei teatri si caratterizza per la volontà di mettere a fuoco alcuni tra i temi più rilevanti e scomodi del nostro presente.

La sesta edizione de La Sardegna dei teatri si caratterizza per la volontà di mettere a fuoco alcuni tra i temi più rilevanti e scomodi del nostro presente.

Per accompagnarci nel profondo di una riflessione che ci renda più consapevoli della realtà, abbiamo scelto artisti d’eccellenza del teatro contemporaneo:

Dalla Sicilia arriva Vincenzo Pirrotta ad aprire la stagione con Malaluna il 10 Ottobre alle ore 21.00, teatro Eliseo, che ci offre una visione di Palermo fuori da ogni stereotipo.

A distanza di trent’anni dalla legge Basaglia, in tempi in cui la pazzia sembra dilagare senza contenimento, il tema ancora attuale della salute mentale verrà affrontato nei lavori Tre studi per una crocifissione di Danio Manfredini il 19 Novembre alle ore 21.00, teatro Eliseo, Lola che dilati la camicia del Teatro dell’Elfo il 07 Novembre alle ore 21.00 teatro Eliseo e Pecora nera di Ascanio Celestini, il 05 Dicembre ore 21.00, teatro Eliseo.

Ma abbiamo anche il piacere di ospitare nuovamente Giuliana Musso con la nuova produzione Tanti saluti, 24 Ottobre alle ore 21.00 teatro Eliseo, un progetto di teatro civile clownesco: uno spettacolo sulla morte che, come dice lei, ci allunghi la vita! Il 17 Ottobre ospiteremo i Cada Die Teatro con lo spettacolo Milano da bruciare, presso l’Auditorium della Scuola Media M. Maccioni, Viale Costituzione ore 21.00.

Lo spettacolo di Bocheteatro L’albero del riccio. Antonio Gramsci 31 Ottobre ore 21.00 Teatro Eliseo, si inserisce in un percorso di ricerca teatrale che Bocheteatro ha avviato già dal 1991, e che ha visto la realizzazione di spettacoli come “Sos Sinnos” di Michelangelo Pira, “Eleonara D’Arborea” di Giuseppe Dessi, “Su muru prinzu” da Memorie di Orani di Costantino Nivola, “Poesia in duas limbas” di “Francesco Masala, “Cantos de amistade” di Franzischinu Satta, “Grazia” da testi di Grazia Deledda; non poteva dunque mancare all’interno di questo percorso, il grande pensatore di Ales Antonio Gramsci, che rimane attualmente uno degli autori più conosciuti e studiati al mondo dopo Dante. E’ incredibile la ricchezza di testi che Gramsci ci ha lasciato, diventa oltremodo difficile, anzi impossibile poterli abbracciare tutti in un solo progetto teatrale. Il progetto così si ispira alle lettere dal carcere e alla biografia della sua vita scritta da Peppino Fiori.

Info e prevendita presso la sede di Bocheteatro, via Congiu Pes n. 6 Nuoro, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00; il mercoledì pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Infoline: 0784 203060