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Viaggio a Sud

La settima edizione di Viaggio a Sud, in progamma al teatro San Francesco di Tortolì dal 4 ottobre al 29 novembre, avrà tre fili conduttori: la guerra, le donne, il lavoro. La guerra sarà quella[...]

La settima edizione di Viaggio a Sud, in progamma al teatro San Francesco di Tortolì dal 4 ottobre al 29 novembre, avrà tre fili conduttori: la guerra, le donne, il lavoro.
La guerra sarà quella raccontata da Davide Enìa in “Maggio ‘43”.
Le donne avranno i volti di Rita Atzeri e Carla Orrù in “S’Accabbadora”, prima delle due produzioni di Anfiteatro Sud. La seconda, “Le donne di casa Gramsci”, si ispira a “Le donne di casa Gramsci” di Mimma Paulesu Quercioli.
Le ansie, i drammi, le speranze dei lavoratori saranno rappresentati attraverso tre specchi: il primo è quello di Daniele Segre e del suo film “Morire di lavoro”; il secondo è quello di Renata Ciaravino e Veronica Cruciani che trattano il sempre attuale tema dell’emigrazione; il terzo è quello di Ulderico Pesce che racconta le lotte sindacali degli operai della Fiat di Melfi in “FIATo sul collo”.
Ci sarà spazio anche per un giallo fuori dagli schemi. È “Qui città di M”, di Piero Colaprico, una riflessione aperta su Milano, città che nel giro di quindici anni ha cambiato radicalmente il proprio volto.
La rassegna, curata da Susanna Mameli per Anfiteatro Sud, si avvarrà del patrocinio dell’Assessorato Pubblica Istruzione Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, dell’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Tortoli e dell’Assessorato Pubblica Istruzione Spettacolo e Sport della Provincia Ogliastra.

Si comincia sabato 4 ottobre, con “Maggio ‘43”, spettacolo di e con Davide Enia, che si avvale delle musiche in scena di Giulio Brocchieri. Il lavoro dell’autore e attore palermitano trae linfa da una serie di interviste a uomini e donne che vissero in prima persona i tragici giorni del maggio 1943, con i bombardamenti alleati sulla Sicilia. La narrazione, come sempre in Enia, si muove sull’asse d’equilibrio della doppia lingua, italiano e siculo, quest’ultimo mai troppo stretto e fruibile anche dai non siciliani. Enia è uno dei più apprezzati rappresentanti del teatro d’impegno civile. Collabora con “Report” e ha riscosso un notevole successo su Radio 2, con “Rembò”, storia fantastica di un giovane talento del calcio rosanero.

Sabato 11 ottobre, alle 17.30, sarà la volta di Daniele Segre e del suo film “Morire di Lavoro”, che indaga la realtà del settore delle costruzioni in Italia. Protagonisti sono i lavoratori e i familiari di lavoratori morti sul lavoro. Alla proiezione seguirà un incontro con il regista, al quale saranno presenti l’assessore regionale alla Sanità, Nerina Dirindin ed Enzo Costa, segretario generale della Camera del Lavoro di Cagliari. Il film sarà proiettato anche la mattina (ore 11) per le scuole superiori.
Si prosegue giovedì 16 ottobre alle 21 con “Qui città di M.” di Piero Colaprico, con Arianna Scommegna, per la regia di Serena Sinigaglia. Il giallo parte dalla scoperta di due cadaveri, un uomo giovane e una donna di mezz’età, scoperti all’alba di un lunedì da un capocantiere. Colaprico, giornalista di Repubblica e scrittore di gialli (anche in coppia con Pietro Valpreda), si è occupato spesso di Milano e dei suoi probelmi. È stato lui a coniare il termine “Tangentopoli”.

4 OTTOBRE - 29 NOVEMBRE 2008

Sabato 4 ottobre ore 21.00
“Maggio ‘43”
Di e con Davide Enia
Musiche in scena Giulio Brocchieri
Associazione culturale Santo Rocco e Garrincha
Davide Enia - Premio Ubu, Premio Riccione 2003.

Sabato 11 ottobre
Proiezione film
“Morire di Lavoro”
di Daniele Segre
Ore 10.00 per le scuole superiori
Ore 17.30 per tutti.
Seguirà incontro con il regista e con l’Assessore Regionale all’Igiene, Sanità e Assistenza sociale, Nerina Dirindin e con Enzo Costa, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Cagliari.

Giovedì 16 ottobre ore 21.00
“Qui città di M.”
di Piero Colaprico - Regia Serena Sinigaglia, con Arianna Scommegna
Prodotto da ATIR Milano

Venerdì 7 novembre ore 21.00
“S’accabbadora”
Liberamente ispirato a “Le Serve” di J. Genet
Di Susanna Mameli

Con Carla Orru e Rita Atzeri
Regia Susanna Mameli
Scene e costumi Marco Nateri
Produzione Anfiteatro Sud
Finalista al Teatro Festival Italia Nuove Sensibilità, Napoli

Sabato 8 novembre
“S’accabbadora”
Ore 11.00 Istituti superiori
Replica serale ore 21.00

Sabato 15 novembre ore 21.00
“Ballare di Lavoro”
Di Renata Ciaravino
Regia di Veronica Cruciani
Con Veronica Cruciani e Alessia Berardi
Musiche originali dal vivo di Cristina Vetrone
Scene di Loredana Paglioni
Spettacolo vincitore del premio Calandra 2006

Sabato 22 novembre ore 21.00
“Casa Gramsci”
Liberamente ispirato “Le donne di casa Gramsci”
di Mimma Paulesu Quercioli.
Con Carla Orrù, Serafino Puncioni, Rita Atzeri, Ignazio Piu.
Regia Susanna Mameli.
Produzione Anfiteatro Sud – il Crogiuolo
Con il patrocinio di Terra Gramsci

Sabato 29 novembre ore 21.00
“FIATo sul collo”
I 21 giorni di lotta degli operai della Fiat di Melfi
Di e con Ulderico pesce
Premio Riccione 2005 sezione Marisa Fabbri
Centro Mediterraneo delle Arti

INGRESSO INTERO 8 EURO – RIDOTTI 6 EURO -
SPETTACOLO SCOLASTICO 3.50
PROIEZIONI 0,50
INGRESSO GRATUITO PER DISABILI E LORO ACCOMPAGNATORI
(FINO A ESAURIMENTO POSTI A SEDERE)
info: Anfiteatro Sud 333/5757486
www.anfiteatrosud.com – anfiteatrosud@tiscali.it