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Il ronde Costa Smeralda a Eugenio Mannarino

1^RONDE COSTA SMERALDA. Eugenio Mannarino gioca il poker con la Subaru Impreza del team Aimont. Il pilota bresciano ottiene il miglior tempo in tutti i quattro passaggi e precede il compagno di squadra Pierlorenzo Zanchi. Terzo Maurizio Diomedi con la Skoda Fabia Wrc


POLTU QUATU (OT) 1 novembre 08 – Una mano più fortunata Eugenio Mannarino ed il suo navigatore Massimo Bellelli non potevano giocarla. Fortunata perché baciata dalla bravura del pilota della Subaru Impreza che si è imposto in tutti e quattro i passaggi della prova speciale Costa Smeralda, andando in costante progressione finendo per chiudere con lo strepitoso tempo di 5’01”6, veramente fantastico se si pensa alle difficoltà tecniche che i concorrenti dovevano affrontare sui 10,23 km di percorso che si snodavano fra i comuni di Arzachena e Palau. Dietro al pilota bresciano il gentlman driver milanese Peter Zanchi, affiancato come sempre dal ligure Dario D’Esposito, anche lui in costante progressione con la sua Subaru Impreza che chiude con un distacco di appena 16”2. Alla fine Zanchi ha commentato positivamente la giornata “gli organizzatori hanno saputo offrire una prova di elevato spessore tecnico, ma di grande sicurezza. È ciò che chiediamo noi gentlman driver”. Terza piazza per il portacolori della locale Porto Cervo Racing Team Maurizio Diomedi con Antonello Bosa alle note, che ha chiuso il podio con la Skoda Fabia WRC conservando la terza piazza dal primo all’ultimo metro di gara. Per l’ex navigatore di Calangius (OT), una bella soddisfazione. “Questa Fabia mi dà delle belle soddisfazioni. Un podio con un simile elenco partenti è ottimo e va a fare la pariglia con il successo ottenuto a settembre al Rally delle Bocche di Bonifacio. Certo non avessi commesso un errore nella scelta delle gomme, montandone di troppo dure avrei potuto fare un pensierino ad attaccare i primi due in classifica” ha commentato Diomedi, che dopo essere stato un grande navigatore dimostra di saperci fare anche con il volante.

Se le potenti World Rally Car quattro ruote motrici turbo hanno fatto gara a sé, gran battaglia si è vissuta a ridosso del podio con la Renault Clio S1600 di Salvatore Biosa-Igor Chiodino (vittime inizialmente di problemi di frizione) capaci di scavalcare proprio nell’ultimo passaggio Auro Siddi-Carlo Piccinnu che con la loro Citroen Saxo S1600 erano partiti tranquilli nel primo passaggio, per poi iniziare una veemente rimonta nel secondo e terzo passaggio proponendosi come i migliori in classifica fra le vetture a trazione anteriore. Ad una prova dal termine il cagliaritano Siddi, vantava un vantaggio di 5”8 su Biosa che però nell’ultima prova ne recuperava 3”7. Il gioco degli scarti (in questa specialità infatti valgono le migliori tre performance sui quattro passaggi) proiettava in vetta alla classifica delle S1600 un soddisfatto Salvatore Biosa, avvocato volante di Tempio Pausania, mentre Siddi recriminava per l’errata scelta delle gomme.

Grande prova di Marino Gessa con Francesco Fois alle note che otteneva tempi di assoluto prestigio con la Citroen C2 R2, una vettura che già ottempera ai nuovi regolamenti e che dispone di meno cavalli delle antagoniste S1600. Ancora una volta Gessa, reduce da una brillante stagione nel Trofeo R1, ha dimostrato di sapere unire velocità ad intelligenza tattica. Dopo la terza prova il suo risultato era acquisito; così il driver di Argius (CA), sull’ultima prova ha scelto di effettuare un passaggio strategico che non compromettesse né la prestazione, né la vettura. Ed alla fine è stato premiato. Pietro Mameli e Claudio Mele, settimi assoluti, si sono imposti nella popolosa classifica delle FA7, quella che vede al via uno dei monumenti del rallismo quale la Renault Clio Williams. Anche per Mameli una gara ai vertici ed in costante progressione. È sempre stato il migliore della sua classe ed è risalito dalla 13esima posizione che occupava dopo la prima prova della mattinata fino alla settima. Frutto della costanza il successo in Classe N3 e l’ottava piazza assoluta di Roberto Cocco ed Isacco Turchi, Renault Clio RS che hanno sfoderato un’esemplare continuatività di rendimento, dote non sfoggiata dal loro principale avversario, Antonio Digosciu affiancato da Marco Casalloni, che ha ottenuto un tempo eccellente nella seconda prova speciale, mai più replicato, chiudendo alla fine 14esimi e secondi di classe. Dalla provincia di Cuneo sono arrivati i noni classificati, ovvero Gianfranco Griseri e Paolo Bologna, che si sono imposti con la loro Renault New Clio in Classe R3, davanti ai nuoresi Daniel Donisi e Gian Paolo Mura che chiudono la top ten. Ha chiuso nelle retrovie Maurizio Pili con Alessandro Frau alle note: “Eravamo all’esordio con una vettura impegnativa come la Fiat Grande Punto S2000. Una vettura che richiede un particolare affiatamento. Oggi era importante macinare chilometri, in futuro penseremo anche al risultato”. Al traguardo anche Gabriele Feliciani ed Emanuela Folchi che hanno portato in gara la loro splendida Lancia Delta HF: “Volevamo assolutamente vedere il traguardo, per questo non abbiamo mai forzato”, mentre ha dato spettacolo Fabrizio Colombi, affiancato da Maurizio Turatti, con la BMW M3, unica vettura a trazione posteriore. La classifica però è un optional poco importante.

Particolarmente apprezzata la prova Costa Smeralda che partiva da Tanca Manna vicino al mare e riproponeva un breve pezzo di sterrato reso celebre dalle gesta dei rallisti degli anni Ottanta quando affrontavano la mitica prova dell’Isuledda. Dei 74 concorrenti che hanno preso il via in mattinata 57 hanno chiuso la gara. fra le storiche successo della Lancia Fulvia HF di Pes di San Vittorio-Pala che hanno approfittato del ritiro dei dominatori Cuccu-Pischedda, Opel Ascona SR.

Una giornata di sole ha accompagnato i concorrenti che si sono dati battaglia lungo l’affascinante prova speciale e che, dopo ogni passaggio, hanno fatto ritorno al quartier generale della manifestazione allestito a Poltu Quatu presso l’Hotel Melià. Poltu Quatu che è stato il vero baricentro della gara con il parco assistenza, l’area riordino e la pedana di partenza/arrivo oltre alla direzione gara e la sala stampa. Una location di assoluto prestigio per una gara che ha confermato, ancora una volta, la grande professionalità ed esperienza dello staff della Great Events Sardinia.

Classifica Finale 1^ RONDE COSTA SMERALDA

1° Mannarino-Bellelli ( Subaru Impreza ) in 15′16″9; 2 Zanchi-D’esposito (Subaru Impreza) a 14″3; 3 Diomedi-Bosa a 32″8 ( Skoda Fabia Wrc) ; 4 Siddi-Pusceddu ( Citroen Saxo S1600) a 1′30″8 ; 5 Biosa-Chiodino ( Renault Clio Super 1600) a 1′33″2; 6 Gessa-Fois( Citroen C2 ) a 1′55″4; 7 Mameli-Mele (Renault Clio W) a 1′57″1;8 Cocco-Turchi ( Renault Clio Rs) a 1′58″5; 9 Griseri-Bologna (Renault Clio R3) a 2′00″4; 10 Donisi-Mura (Opel Astra Gsi ) a 2′01″5

Maggiori informazioni sul sito: www.greatevents-sardinia.com