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A Villacidro il premio Letterario Giuseppe Dessì

Scalda i motori la ventiquattresima edizione del Premio Letterario “Giuseppe Dessì”, in programma dal 15 al 20 settembre a Villacidro, la cittadina del Medio Campidano dove l’autore di “Paese[...]

Scalda i motori la ventiquattresima edizione del Premio Letterario “Giuseppe Dessì”, in programma dal 15 al 20 settembre a Villacidro, la cittadina del Medio Campidano dove l’autore di “Paese d’ombre” visse la sua adolescenza e ambientò il suo capolavoro. Un’edizione particolarmente importante perché festeggia il centenario della nascita del grande scrittore sardo (nato a Cagliari il 7 agosto del 1909 e scomparso a Roma nel 1977), inaugurando un ciclo triennale di manifestazioni dedicate alla sua figura e alla sua opera.

Da un primo conteggio realizzato a poche ore dalla scadenza del bando (fissata per il 30 giugno), risultano almeno quattrocento opere candidate al prestigioso riconoscimento organizzato dalla Fondazione Dessì e dal Comune di Villacidro, col patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato Regionale della Pubblica Istruzione), del Consiglio Regionale della Sardegna, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, dell’Amministrazione Provinciale del Medio Campidano e del Consorzio Industriale di Villacidro.

Lo sforzo organizzativo fin da ora messo in campo guarda ai prossimi tre anni e prevede un ricco calendario di iniziative culturali che ha già incassato il via libera dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. “Un omaggio dovuto all’uomo e allo scrittore che, nella sua multiforme attività, seppe offrire della Sardegna un’immagine alta che molti non esitarono a definire un’immagine Europea”, sottolinea il presidente della Fondazione Dessì, Massimo Murgia.

Elaborate da un autorevole Comitato scientifico presieduto da una delle più importanti studiose di Dessì, la professoressa di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Firenze Anna Dolfi, le celebrazioni del prossimo triennio si propongono di dare un significativo contributo al dibattito intorno a Giuseppe Dessì e alla sua opera letteraria e artistica. “A cento anni dalla nascita” dice la Dolfi “si intendono dedicare a questo grande scrittore e alla sua opera una serie di iniziative culturali che, recependo le interpretazioni critiche più aggiornate, evidenzino la sua unicità nel panorama culturale italiano e europeo e gli attribuiscano definitivamente il ruolo che gli spetta tra i più significativi scrittori e intellettuali italiani ed europei del secolo scorso”.

A supporto di queste ambizioni, un prezioso materiale documentario e artistico sta per approdare a Casa Dessì, a Villacidro. Nei prossimi giorni, infatti, arriveranno nella casa dove lo scrittore abitò con la famiglia - oggi sede della Fondazione a lui intitolata - i cinquemila volumi che componevano la sua biblioteca privata e duecento sue fotografie inedite, e soprattutto una collezione di cinquanta dipinti di Dessì che – forse pochi lo sanno - fu anche pittore di valore. Importanti contributi per gli studiosi che saranno quanto prima catalogati e organizzati per essere presentati al pubblico e agli esperti.

Al premio Dessì, articolato nelle due sezioni Narrativa e Poesia, concorre ogni anno il meglio della produzione editoriale nazionale. Partecipano le maggiori case editrici italiane, che aderiscono con i titoli più importanti della loro recente produzione: all’edizione di quest’anno, infatti, possono concorrere solo i libri pubblicati dopo il 31 gennaio del 2008. Un discorso a parte merita poi l’ambito Premio Speciale della Giuria, che viene attribuito extra concorso a un protagonista della vita culturale italiana e che negli anni passati ha visto premiati giornalisti del calibro di Luigi Pintor e Sergio Zavoli, intellettuali come Enzo Bettiza e Alberto Bevilaqua, un grande del teatro come Arnoldo Foà e perfino il presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga. Tra i vincitori per la Narrativa, nelle precedenti edizioni, troviamo scrittori come Sandro Petroni, Nico Orengo, Laura Pariani, Diego Marani, Sandro Onofri, Salvatore Mannuzzu, Marcello Fois, Giulio Angioni. Nell’albo d’oro alla voce poesia, tra gli altri, i nomi di Elio Pecora, Maria Luisa Spaziani, Giancarlo Pontiggia e la grandissima Alda Merini. Per ciascuno dei vincitori il Premio mette in palio cinquemila euro.

Un duro lavoro di lettura e selezione attende, nelle prossime settimane, i componenti della giuria presieduta da un’autorità della cultura letteraria italiana: Silvio Ramat, poeta, critico e accademico all’Università di Padova, che torna a Villacidro da primo giurato dopo essere stato uno dei vincitori del Premio, nel 1991, nella sezione Poesia con la raccolta “Ventagli”.

L’individuazione della rosa dei finalisti - che sarà resa pubblica dai giurati a fine agosto - aprirà di fatto le celebrazioni del ventiquattresimo Premio Dessì. La cerimonia di premiazione, il 19 settembre, sarà il clou di un più ampio calendario di eventi culturali, in programma a Villacidro tra il 15 al 20 settembre che ospiterà nomi di primo piano nel panorama culturale nazionale: tra quanti hanno già confermato la propria partecipazione, il critico Goffredo Fofi, uno dei più importanti e apprezzati intellettuali italiani.

Una giornata sarà dedicata ad approfondire (attraverso proiezioni e dibattiti curati dal critico cinematografico Gianni Olla) il rapporto tra Giuseppe Dessì e la cinepresa: lo scrittore fu, infatti, anche autore di film e documentari per conto della Rai, come ad esempio “La Trincea”, lo sceneggiato interpretato da Aldo e Carlo Giuffrè che aprì la programmazione del secondo canale della Rai il 4 novembre 1961 o l’inchiesta “La Sardegna: un itinerario nel tempo” andata in onda in tre puntate di 50 minuti, a partire dal 20 luglio 1963.

In programma anche la presentazione delle raccolte della vasta corrispondenza privata dello scrittore e degli ultimi due volumi dei Diari di Dessì, il terzo e il quarto curati dalla nipote dello scrittore de “Il disertore”, Franca Linari, scomparsa improvvisamente lo scorso maggio, prima di riuscire a concludere il suo lavoro. Non mancherà un ricco capitolo dedicato allo spettacolo, con un cartellone teatrale e di concerti che contribuirà a rendere speciale l’edizione 2009 del Premio Dessì.

www.fondazionedessi.it

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