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Quinta edizione dell’Olimpiade del Gioco Tradizionale in Sardegna

350 i partecipanti di età compresa tra i 6 e i 18 anni, 4 le nazioni rappresentate, 29 i Comuni sardi coinvolti: queste le cifre che danno un’idea immediata delle dimensioni dell’OLIMPIADE DEL GIOCO[...]

350 i partecipanti di età compresa tra i 6 e i 18 anni, 4 le nazioni rappresentate, 29 i Comuni sardi coinvolti: queste le cifre che danno un’idea immediata delle dimensioni dell’OLIMPIADE DEL GIOCO TRADIZIONALE, manifestazione unica nel suo genere in Sardegna, quest’anno alla sua quinta edizione. Giochi, divertimento e sapore di antico aspettano bambini e adulti per le giornate della manifestazione agonistica che si svolgerà tra il 24 e il 25 ottobre a Lunamatrona e Baradili. Come ogni anno l’Olimpiade sarà preceduta da un convegno internazionale che si terrà il 23 ottobre a Collinas, durante il quale si parlerà dell’azione di ricerca condotta nei vari paesi del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente e dei possibili sviluppi di una rete di cooperazione.

Ospiti Tunisia, Francia, Emirati Arabi Uniti
Come ogni anno la manifestazione ospita una delegazione straniera. Questa edizione vedrà la partecipazione di 13 bambini tunisini, che presenteranno alcuni giochi tradizionali del loro paese, come A jeu d’el okfa, Le jeu du chameau (Il gioco del cammello) e Le jeu du lion e de la lionne (Il gioco del leone e della leonessa). Nella delegazione tunisina saranno presenti anche 2 musicisti tradizionali e alcuni operatori e rappresentanti del ministero della Cultura tunisina. Durante la permanenza in Sardegna visiteranno diverse attrazioni turistiche e culturali, ma anche numerose scuole del territorio. A questa delegazione si aggiungono anche quelle provenienti dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Francia che parteciperanno al Convegno Internazionale e seguiranno la manifestazione.

Il convegno internazionale a Collinas il 23 ottobre
Nell’ambito dell’Olimpiade del Gioco Tradizionale si terrà il Convegno Internazionale dal titolo “Il gioco tradizionale tra Mediterraneo e Medio Oriente”, durante il quale si confronteranno esperti del gioco tradizionale provenienti da diversi paesi del bacino del Mediterraneo, tra cui Sardegna, Tunisia (ospite d’onore di questa edizione), Emirati Arabi Uniti e Piccardia (Francia).

La Conferenza si svolgerà il 23 ottobre al Montegranatico di Collinas con inizio alle 16.00. Dopo i saluti del sindaco di Collinas, Franco Cannas, del presidente del Consorzio delle Due Giare, Lino Zedda, e del presidente del Consorzio Sa Corona Arrubia, Alessandro Merici, interverranno Roberta Ida Muscas - Coordinatrice scientifica Olimpiade del gioco tradizionale della Sardegna; Abderrahman Ayoub - Direttore Scientifico del Rencontre Euromed des Jeux du Patrimoine di Tunisi; Abdul Aziz Musallam - Direttore del Patrimonio e degli affari culturali del Governo di Sharjah; Ismaïl Ali Al Fahil - Autorità per la Cultura e il Patrimonio di Abu Dhabi (Abu Dhabi Authority for Culture and Heritage); Dominique Lobjois - Président de l’Association Servi Fête - Région de la Picardie, France; Antonello Arru – Presidente della Fondazione Banco di Sardegna. Chiuderà i lavori l’assessore regionale al Turismo Sebastiano Sannittu. Coordina il giornalista Giacomo Serreli.

I Giochi a Lunamatrona sabato 24 ottobre e a Baradili domenica 25 ottobre
La manifestazione agonistica dedicata alla riscoperta degli antichi giochi di strada si terrà sabato 24 ottobre a Lunamatrona con inizio alle 9.00 del mattino, e domenica 25 a Baradili, dove le squadre arriveranno alle 8.30. Ai giochi prenderanno parte bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 18 anni, vestiti con abiti ispirati agli anni ‘50. I partecipanti sono 350 e provengono da 29 comuni appartenenti ai due consorzi organizzatori, il Consorzio delle Due Giare e il Consorzio Sa Corona Arrubia.

I giochi agonistici selezionati fra il ricchissimo repertorio delle attività ludiche tradizionali sono: Su giogu ‘e su fusti, Arcu, Cuaddeddus de canna, Cadiredda santa, Cuaddu proceddu, Su xricu, Dinai (a pistincai), Pencaneddu, Badruffa, Biccus, Brillias, Luna monta, Carruccius, Sattiu cun sa funi, Pimpirimponi.

L’idea e la ricerca
L’Olimpiade del gioco tradizionale della Sardegna è un progetto di ricerca sostenuto sin dal principio dal Consorzio Due Giare, ideato e coordinato da Roberta Muscas e volto al recupero di uno specifico ambito del patrimonio culturale immateriale della Sardegna, che condivide con i piccoli comuni il rischio di scomparire. Proprio nei piccoli Comuni si svolge la manifestazione, dove i piccoli possono riappropriarsi degli spazi e della propria libertà anche dopo avere partecipato al gioco. L’obiettivo è quello di riscoprire non solo i giochi, ma anche alcuni modi di vivere la socialità e il divertimento con mezzi poveri e a disposizione di tutti.

La ricerca demologica è stata condotta in diversi centri della Marmilla e della Sardegna a partire dal 2003, con numerose interviste che hanno coinvolto oltre cento informatori anziani e ha consentito di riportare alla luce ben 300 varianti di giochi tradizionali all’aria aperta, dalle quali sono stati poi selezionati i giochi per l’Olimpiade, con i relativi regolamenti adattati alle esigenze agonistiche della manifestazione.

Prima della manifestazione vengono svolti, ogni anno, dei laboratori nei diversi centri interessati, per far conoscere ai bambini i giochi con cui si confronteranno durante la gara.

L’originalità dell’iniziativa, la consistente adesione dei partecipanti (finora in totale sono stati coinvolti 56 Comuni sardi) e la massiccia presenza dei visitatori, accorsi perché attratti dalla rievocazione storica degli antichi giochi, hanno decretato fin dai primi anni il successo della manifestazione, che si estende già dalla scorsa edizione a momenti di confronto e di approfondimenti sulla tematica del gioco tradizionale con altri paesi del bacino del Mediterraneo. In tale ambito nel mese di maggio 2009, una delegazione di bambini della Sardegna appartenenti ai territori dei due Consorzi promotori (Consorzio Due Giare e Consorzio Sa Corona Arrubia) hanno preso parte alla manifestazione “Deuxième rencontre euro-méditerranéenne des Jeux du Patrimoine”, tenutosi a Tunisi, mentre ora una delegazione della Tunisia e degli Emirati Arabi prenderà parte alla V Olimpiade del Gioco tradizionale della Sardegna.

Attività collaterali: La Mostra del giocattolo tradizionale del Mediterraneo
Durante i due giorni della manifestazione sarà allestita una mostra fotografica dell’Olimpiade e una mostra del giocattolo tradizionale del Mediterraneo, che vedrà esposti giochi provenienti da diversi paesi del Mediterraneo, primi fra tutti la Sardegna, la Tunisia, gli Emirati Arabi e la Francia. L’organizzazione allestisce, inoltre, un servizio di ristorazione nel centro storico dei Comuni ospitanti

La manifestazione è finanziata da Assessorato Regionale al Turismo, Fondazione Banco di Sardegna, Consorzio di Comuni Due Giare, Consorzio Sa Corona Arrubia e Comuni di Collinas, Lunamatrona e Baradili.

Organizzazione
Consorzio Due Giare - Agenzia di Sviluppo locale
Via Roma s.n. 09090 Baressa (Or)
Tel. 0783-910013 - Fax 0783-910121 mail: sviluppoduegiare@tiscali.it
www.agenziasviluppoduegiare.it
www.movethebox.it