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Riflettori puntati su: Monzascacchi

Recensione sito monzascacchi e intervista al webmaster: Silvia Azzoni...

Circolo scacchi di Monza

Rinnovato completamente (ora ha anche un proprio dominio: www.monzascacchi.com) e con una veste grafica sempre pulita
ed efficace, il sito del circolo si presenta con una foto, che cambia a rotazione ogni volta, un indice scorrevole delle notizie e
una barra superiore con i link alle varie sottosezioni.

Vi si trovano elencati i tornei in corso, l’archivio di quelli passati, archivio di partite, la sezione dei links, l’interessante sezione
delle foto e ovviamente tutte le notizie relative all’attività del circolo.

Un sito ben fatto, curato e aggiornato regolarmente, e che ha già un più che discreto traffico di visitatori. E soprattutto è
ancora in costante ampliamento e presto vedrà attivate nuove sezioni.

La particolarità di questo sito sta nel fatto che il webmaster è una donna, una simpatica appassionata di scacchi e informatica:

Silvia Azzoni. L’abbiamo anche intervistata per avere alcune impressioni sul mondo degli scacchi visti ‘dall’altra metà’ del
cielo…

L’intervista:

Come sei entrata in contatto con gli scacchi? Il ‘primo incontro’ intendo dire. Puoi raccontarci in breve?

Il primissimo incontro lo avuto quando avevo circa 9-10 anni, il mio vicino di casa mi

ha insegnato a muovere i pezzi e mi batteva sempre con il classico “matto del barbiere”!

Poi circa 8 anni fa il mio fidanzato ha iniziato a frequentare il circolo e a partecipare

ai tornei, io inizialmente andavo ai tornei ma non giocavo, e forse per “noia” ho iniziato

a giocare e a frequentare anch’io il circolo e mi sono appassionata al “nobil giuoco”.

Il tuo impegno come webmaster per il sito del circolo di Monza (molto ben fatto, tra l’altro - N.d.A.) come è nato?

Il mio impegno è nato per caso, sono sistemista e tutto ciò che è informatica e

internet mi ha sempre affascinato. Inizialmente l’idea del sito è nata diciamo per gioco,

con l’intento soprattutto di imparare un po’ di html, volevo fare un sito ma non sapevo di

che cosa parlare, poi un nell’agosto del 1999 il circolo aveva la necessità di promuovere un

torneo imminente e Mascheroni che si occupava di pubblicare i nostri bandi non era raggiungibile,

ho quindi registrato un account “al volo” e ho pubblicato una paginetta con il solo bando …

da qui l’idea! Un’idea tira l’altra ed eccomi ora a gestire un dominio tutto mio … ops …

del Circolo … e poi lavorando in internet tutto il giorno per lavoro mi piace essere un

“webmaster” :-)

Una tua opinione sul futuro degli scacchi? (sempre più gioco online e meno circoli reali o convivenza ‘pacifica’ delle due cose?)

Direi convivenza ‘pacifica’. Da quando ho iniziato a giocare io (solo 8 anni circa)

e da quanto mi raccontano, ho visto la situazione modificarsi parecchio.

Prima lo scacchista attendeva ansiosamente l’ultimo informatore (che usciva ogni sei mesi)

per guardare le novità giocate, ora invece, come negli ultimi mondiali abbiamo le partite on-line

su internet riprese da webcam!!

Lo scacchista è più “preparato” forse più “confuso”, gli input sono davvero tanti e arrivano

da tutte le direzioni questo grazie anche al gioco on-line.

Io ogni tanto gioco on-line, su FICS, ICC … mi piace giocare on-line ma purtroppo manca il

“contatto umano”, l’agonismo che nasce davanti ad una scacchiera, l’atmosfera delle sale torneo

con scacchisti che passeggiano analizzando alla cieca la posizione … questo sicuramente è

insostituibile e non può essere rimpiazzato da nessun tipo di software o tecnologia.

Puoi darci un’idea su quale sia l’impegno richiesto per gestire un sito come quello di Monzascacchi?

- Io cerco di aggiornare quasi giornalmente il sito, cerco di renderlo dinamico, di arricchirlo

di contenuti e piano piano inserire la “storia del circolo” rovistando l’archivio e facendomi

mandare informazioni da tutti i soci che l’hanno vissuta; sicuramente questo mio progetto mi

“ruba” molto tempo, e gli dedico almeno un’ora ogni giorno… che diventa di più nel momento in

cui ci sono tornei in corso o idee brillanti.

Quali sono (se ce ne sono) i problemi che si trova ad affrontare una donna prima e durante una partita di torneo contro uomini?

I problemi maggiori li ho quando devo giocare contro una donna :-) Gioco sempre contro uomini

e mi piace, anche se spesso e volentieri gli uomini tendono a sottovalutare la forza di gioco o

a fare commenti alla fine della partita del tutto fuori luogo …

I problemi maggiori li hanno sicuramente gli uomini quando giocano contro una donna, perchè

probabilmente una eventuale sconfitta è più dura da “digerire”… per non parlare degli ’sfottò’ da parte degli amici!