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Ugo Pirro: come rendere efficace un personaggio

Che elementi usa uno sceneggiatore per rendere efficace un personaggio?

Quali sono gli elementi che utilizza al giorno d’oggi uno sceneggiatore per rendere efficace un personaggio?
PIRRO: In primo luogo per fare un lavoro serio in una sceneggiatura bisogna documentarsi, poiché uno sceneggiatore non ha una conoscenza infinita di tutte le cose. Se si sceglie un ambiente, per esempio questa scuola, ci si deve informare su questa scuola, che tipo di studenti ci sono, che classi sociali sono presenti, perché proprio dalla conoscenza di queste informazioni possono venire delle idee, dei suggerimenti. Torniamo alla domanda sui personaggi. È importante nella nascita di un personaggio l’osservazione. Un personaggio infatti può nascere anche andando in tram. Anche la memoria è importante; essa è un grande deposito che deve essere alimentato continuamente, con l’osservazione, con letture, anche con i film degli altri, con i rapporti interpersonali, con le proprie esperienze umane. Insomma, un insieme di circostanze dal quale può venir fuori un personaggio. Anche su questo aspetto ci sono vari metodi o, se volete, varie teorie. Ci sono alcuni, ad esempio, che prima di affrontare un personaggio vogliono costruire una biografia del personaggio stesso. È quello che avviene in America seguendo il metodo Stanislavskij. Io non seguo questo metodo: questo non è un metodo che vale per il nostro cinema. A me non interessa sapere da principio che cosa il personaggio è e che cosa è stato. E questo per una ragione molto semplice: io vedo la scrittura di un film come una ricerca. È come inoltrarsi in un bosco: bisogna trovare la via d’uscita e bisogna quindi fare una ricerca, all’interno del bosco, del percorso, del sentiero che ci porterà fuori. Allo stesso modo lo sceneggiatore o il soggettista, non deve avere dei preconcetti, deve essere libero nella ricerca, libero nella scoperta, nell’immaginazione, libero di aspettare gli esiti di una scena per immaginare quella successiva. Alla fine di questo percorso ci sono tanti modi di fare degli aggiustamenti. In altri termini, io vedo il sorgere di un personaggio come una ricerca a partire da una intuizione iniziale.